Home / IN PRIMO PIANO / Ricercatore calabrese premiato per studio contro il cancro del colon

Ricercatore calabrese premiato per studio contro il cancro del colon


Luigi Manfredi di Tortora ha condotto uno studio per un minirobot monouso per la colonscopia che limita il dolore e abbatte i costi.

lido azzurro calabria santa maria cedro mare

TORTORA – Luigi Manfredi, 42enne ingegnere informatico e ricercatore originario di Tortora, è stato premiato giovedì 27 febbraio nell’ambito del Venture Competition 2020, concorso di impresa del Centro per l’imprenditorialità dell’Università di Dundee.

Il riconoscimento è giunto grazie alla sua idea per un nuovo colonscopio monouso a basso costo per lo screening del cancro. L’invenzione potrebbe ridurre il tasso di mortalità per coloro che soffrono di cancro al colon.

Nel corso di un evento ufficiale, i finalisti del concorso hanno presentato i loro piani aziendali al cospetto anche di potenziali investitori.

Oltre al premio in denaro per finanziare le loro proposte, i premiati potranno metterle a punto grazie a un programma estivo di formazione di 12 settimane presso il centro imprenditori dell’università scozzese.

luigi manfredi tortora colonscopio monouso premio dundee
Luigi Manfredi (a destra) mentre ritira il premio Venture 2020

Un minirobot per la colonscopia

Lo studio condotto da Luigi Manfredi ha prodotto un colonscopio soft. Ovvero, un mini-robot per colonscopia costituito da polimero.

Il design proposto riduce la pressione esercitata sulla parete del colon e di conseguenza il dolore e il disagio durante la procedura.

Proprio quest’ultimo aspetto, basso dolore, è uno dei punti di forza di questa innovazione, unitamente ai bassi costi per realizzarlo, grazie all’impiego di componenti stampati in 3D.

“Il cancro del colon-retto è la terza causa di cancro più comune al mondo – ci spiega Luigi Manfredi –, con un tasso di mortalità che è sensibilmente cresciuto negli ultimi 6 anni. Per lo screening, il gold standard è rappresentato dalla colonscopia ottica, perché più efficace nel rilevare polipi e perché ha un basso tasso di falsi negativi.

Per effettuarla sono necessarie attrezzature costose e che necessitano continua sterilizzazione e manutenzione. A causa delle loro dimensioni, il paziente prova molto dolore, tanto che in alcuni casi è necessaria l’anestesia.

Il mini-robot che abbiamo progettato e testato su una riproduzione in plastica morbida e deformabile, con forma e dimensioni simili all’anatomia umana, una volta inserito attraverso l’ano, si muoverà in maniera tale da diminuire drasticamente il dolore.

È possibile produrlo a un costo molto basso e, quindi, contrassegnarlo come dispositivo monouso. Si eviteranno i problemi di pulizia, disinfezione e manutenzione e ridurrà drasticamente i costi dell’assistenza sanitaria rispetto alla tradizionale colonscopia ottica e anche l’accettabilità complessiva dei pazienti”.

Chi è Luigi Manfredi

luigi manfredi tortora colonscopio monouso
Luigi Manfredi

Luigi Manfredi, attualmente, è ricercatore senior presso l’Institute for Medical Science and Technology dell’Università di Dundee, in Scozia.

Ha focalizzato la sua ricerca sulla progettazione di robot medici di ispirazione bio per dispositivi per colonscopia e robotica per operazioni chirurgiche, con all’attivo l’invenzione di 6 brevetti.

Ha svolto il dottorato di ricerca presso l’istituto di biorobotica di Pisa e il postdottorato presso l’Istituto Biorobotics.

Nato a Cosenza, ha vissuto a Tortora fino al completamento degli studi superiori, presso l’Istituto tecnico e commerciale per Geometri di Lagonegro.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

san sago consiglio tortora

San Sago, il Comune di Tortora fa pressione su Regione Basilicata e Calabria

A Potenza chiesto di rivedere le proprie decisioni in favore della Cogife. A Catanzaro che …

error: Materiale protetto da copyright