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Coronavirus Calabria: salgono a 9 i positivi ufficiali


Altri 5 confermati dallo Spallanzani. Oggi la Regione illustra il Piano emergenza e lancia il censimento degli arrivi. La Cei accetta sospensione delle messe.

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CATANZARO – Sono 9 i casi ufficiali di contagio da Coronavirus nella regione Calabria.

La situazione, al pomeriggio di domenica 8 marzo 2020, riferita a 113 tamponi effettuati, è di 5 ricoverati con sintomi e 4 in isolamento domiciliare.

I casi positivi sono suddivisi nel seguente modo:

  • 2 a Catanzaro
  • 1 a Cosenza
  • 1 a Reggio Calabria
  • 5 in fase di aggiornamento.

In una giornata si sono aggiunti dunque 5 nuovi casi di pazienti positivi al Coronavirus Covid-19, dopo i test di conferma effettuati allo Spallanzani.

Oggi, lunedì 9 marzo 2020, il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, illustrerà il Piano operativo per l’emergenza Coronavirus alle aziende sanitarie ed ospedaliere.

Gli aspetti che destano maggiore interesse sono l’attivazione in tempi stretti di ulteriori 50 posti letto in Terapia Intensiva e 140 posti tra Malattie Infettive e Pneuomologia.

In una seconda fase è invece prevista l’attivazione di un ospedale Covid per ciascuna area-azienda sanitaria provinciale. Questa struttura dovrà accogliere eventuali pazienti positivi, sintomatici e che hanno necessità di assistenza sanitaria da parte di specialisti e di ausili.

Saranno inoltre individuate, infine, per ciascuna area-azienda sanitaria provinciale gli ospedali, attualmente dismessi, da destinare ad eventuali quarantene generalizzate.

 

Censimento per il monitoraggio dei rischi da Covid-19

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Dopo l’adozione di misure straordinarie, altra importante iniziativa lanciata dalla Cittadella regionale è il censimento per il monitoraggio dei rischi da Covid-19.

Una misura rivolta a chi arriva in Calabria o lo ha fatto negli ultimi 14 giorni, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico.

Dal sito della Regione Calabria è possibile compilare una scheda. (anche cliccando l’immagine qui sopra)

“Questo – ha detto la Santelli – ci permette di creare, nel rispetto della privacy, un database e monitorare il flusso degli arrivi, le località di destinazione e lo stato di salute delle persone interessate”.

 

Coronavirus: la situazione Italia 8 marzo 2020

Stando all’ultimo aggiornamento fornito dalle autorità (8 marzo 2020) in tutta Italia si sono registrati

  • 622 guariti
  • 366 deceduti
  • 6.387 attualmente positivi.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 3.372 in Lombardia, 1.097 in Emilia-Romagna, 623 in Veneto, 265 nelle Marche, 355 in Piemonte, 165 in Toscana, 81 nel Lazio, 100 in Campania, 67 in Liguria, 53 in Friuli Venezia Giulia, 51 in Sicilia, 36 in Puglia, 26 in Umbria, 14 in Molise, 23 nella Provincia autonoma di Trento, 17 in Abruzzo, 11 in Sardegna, 4 in Basilicata, 9 in Valle D’Aosta, 9 in Calabria e 9 nella Provincia autonoma di Bolzano.

La Cei: “Messe e funerali sospese in tutta Italia”

La Conferenza episcopale italiana (Cei) ha comunicato di aver preso atto della limitazione in tutta Italia delle cerimonie religiose, comprese le esequie, fino al 3 aprile, disposta dal decreto governativo.

“La Chiesa – si legge in un comunicato – che vive in Italia e, attraverso le diocesi e le parrocchie si rende prossima a ogni uomo, condivide la comune preoccupazione, di fronte all’emergenza sanitaria che sta interessando il Paese.

Rispetto a tale situazione la Cei, all’interno di un rapporto di confronto e di collaborazione, in queste settimane ha fatto proprie, rilanciandole, le misure attraverso le quali il Governo è impegnato a contrastare la diffusione del Coronavirus.

Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, entrato in vigore quest’oggi, sospende a livello preventivo, fino a venerdì 3 aprile, sull’intero territorio nazionale le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

L’interpretazione fornita dal Governo include rigorosamente le Sante Messe e le esequie tra le cerimonie religiose. Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei pastori, nei sacerdoti e nei fedeli.

L’accoglienza del decreto è mediata unicamente dalla volontà di fare, anche in questo frangente, la propria parte per contribuire alla tutela della salute pubblica”.

 

DPCM CORONAVIRUS: Misure igienico sanitarie

La redazione di Infopinione.it suggerisce anche in questo contenuto che, per il contenimento della diffusione del virus il Governo italiano ha predisposto alcune misure eccezionali con Dpcm del 4 marzo 2020. Qui trovi il suo contenuto nel dettaglio.

Quest’ultimo contiene in allegato le misure igienico sanitarie da adottare e osservare, che qui riportiamo.

coronavirus lavare mani

Ecco, dunque quali sono queste misure igienico sanitarie che, come era stato largamente anticipato, influiranno molto sulla vita sociale degli italiani.

LAVATI LE MANI

Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

NO ABBRACCI E STRETTE DI MANO

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona.

TOSSE E STARNUTI

Igiene respiratoria: starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

UN METRO DI DISTANZA

Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro.

BOTTIGLIE E BICCHIERI

Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva.

OCCHI, NASO, BOCCA

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

FARMACI

Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

PULIZIE

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

MASCHERINA

Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Se sei un cittadino calabrese puoi rivolgerti ai numeri utili per l’emergenza che trovi nell’illustrazione qui sotto.

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Disclaimer: questo articolo cita circostanze apprese da fonti ufficiali:



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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