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Coronavirus Calabria: 114 contagiati, 2 comuni in lockdown


Situazione ufficiale al 16 marzo: Montebello Jonico (Rc) e San Lucido (Cs) chiusi dalla Santelli. In regione 10 pazienti ricoverati in terapia intensiva.

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CATANZARO – 25 nuovi casi di pazienti positivi al Coronavirus Covid-19 portano il totale della Calabria a 114.

Questo il dato principale dell’aggiornamento del dipartimento della Protezione civile di martedì 17 marzo 2020.

Negli ospedali calabresi sono ricoverate attualmente 55 persone: 45 con sintomi e 10 in terapia intensiva. 57 si trovano invece in isolamento domiciliare.

Il numero dei decessi è fermo a 1. Un paziente è guarito ed è stato dimesso.

Il totale è, dunque, di 117 casi emersi dai 1.293 tamponi effettuati.

Questa la ripartizione per province, comprendente anche i 21 casi che nell’aggiornamento di ieri non erano stati assegnati.

  • Reggio Calabria: 46 (3 in terapia intensiva)
  • Cosenza: 27 (4 in terapia intensiva)
  • Crotone: 21
  • Catanzaro: 14 (3 in terapia intensiva)
  • Vibo Valentia: 6.

I soggetti in quarantena volontaria sono 4666 – si legge nel bollettino regionale –. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 8419.

 

Coronavirus Calabria: 2 comuni in lockdown

san lucido coronavirus calabria
San lucido (via Google Earth)

Nel giro di poche ore del pomeriggio di martedì 17 marzo 2020, la governatrice calabrese, Jole Santelli, ha emanato due distinte ordinanze.

È stata disposta la chiusura di due comuni a causa del preoccupante numero di contagi registrati nelle ultime 48 ore.

Si tratta di Monetebbelo Jonico, in provincia di Reggio Calabria, e di San Lucido, comune rivierasco del Cosentino.

In entrambi i casi è stato disposto il divieto di entrata-uscita dal territorio, e imposte le limitazioni alle attività commerciali e ai servizi.

 

Coronavirus: la situazione in Italia

All’aggiornamento del 17 marzo 2020, In Italia si contano 31.506 casi totali.

Sono 2.941 le persone guarite. I deceduti sono 2.503.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 12.095 in Lombardia, 3.404 in Emilia-Romagna, 2.488 in Veneto, 1.302 nelle Marche, 1.764 in Piemonte, 1.024 in Toscana, 661 in Liguria, 550 nel Lazio, 423 in Campania, 347 in Friuli Venezia Giulia, 368 nella Provincia autonoma di Trento, 282 nella Provincia autonoma di Bolzano, 320 in Puglia, 226 in Sicilia, 192 in Umbria, 216 in Abruzzo, 112 in Calabria (+1 guarito, +1 decesso), 115 in Sardegna, 134 in Valle d’Aosta, 19 in Molise e 20 in Basilicata.

 

DPCM CORONAVIRUS: Misure igienico sanitarie

La redazione di Infopinione.it suggerisce anche in questo contenuto che, per il contenimento della diffusione del virus il Governo italiano ha predisposto alcune misure eccezionali con Dpcm del 4 marzo 2020. Qui trovi il suo contenuto nel dettaglio.

Quest’ultimo contiene in allegato le misure igienico sanitarie da adottare e osservare, che qui riportiamo.

coronavirus lavare mani

Ecco, dunque quali sono queste misure igienico sanitarie che, come era stato largamente anticipato, influiranno molto sulla vita sociale degli italiani.

LAVATI LE MANI

Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

NO ABBRACCI E STRETTE DI MANO

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona.

TOSSE E STARNUTI

Igiene respiratoria: starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

UN METRO DI DISTANZA

Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro.

BOTTIGLIE E BICCHIERI

Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva.

OCCHI, NASO, BOCCA

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

FARMACI

Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

PULIZIE

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

MASCHERINA

Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Se sei un cittadino calabrese puoi rivolgerti ai numeri utili per l’emergenza che trovi nell’illustrazione qui sotto.

coronoavirus calabria numeri utili regione

Disclaimer: questo articolo cita circostanze apprese da fonti ufficiali:



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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