Home / SANITÀ SALUTE BENESSERE / CORONAVIRUS / Coronavirus Calabria, 169 contagiati: +40 in 24 ore

Coronavirus Calabria, 169 contagiati: +40 in 24 ore


A Santa Maria del Cedro (Cs) si monitora la situazione di un primo probabile contagiato. Situazione ufficiale al 19 marzo: in regione 3 decessi. Molte le iniziative di solidarietà per sostenere ospedali e personale medico.


CATANZARO – 169: questo il dato del contagio da Coronavirus Covid-19 in Calabria a giovedì 19 marzo 2020.

I pazienti deceduti sono saliti a 3: all’uomo del Reggino, nelle ultime 24 ore, si sono aggiunti due casi delle province di Cosenza e Crotone. Guariti sempre a quota 2.

Negli ospedali calabresi sono ricoverati 73 pazienti (+17 rispetto al giorno prima), 60 con sintomi (+15) e 13 in terapia intensiva (+2). Si contano inoltre 91 persone in isolamento domiciliare (+21). 2342 i tamponi fin qui effettuati (+674).

Questo il dettaglio provincia per provincia:

  • Reggio Calabria: 57 (4 in terapia intensiva)
  • Cosenza: 38 (4 in terapia intensiva)
  • Crotone: 39
  • Catanzaro: 27 (5 in terapia intensiva)
  • Vibo Valentia: 8.

Come comunicato ieri dalla regione, si contano 5590 (+594 rispetto al giorno prima) soggetti in quarantena volontaria. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 9383 (+475).

santa maria del cedro cosenza calabria panormica
Santa Maria del Cedro (Cs)

Coronavirus Calabria: presunto caso a Santa Maria del Cedro

Il territorio del Tirreno cosentino è in apprensione per un presunto caso di positività al Coronavirus Covid-19.

Si tratta di un operatore sanitario residente a Santa Maria del Cedro, come reso noto dall’amministrazione comunale.

Si apprende che il soggetto in questione si trovava in quarantena volontaria da circa 10 giorni prima di risultare positivo al test effettuato a Cosenza. Ora, bisogna attendere la conferma delle analisi che saranno svolte sul tampone all’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

Un componente dell’amministrazione comunale di Santa Maria del Cedro ha riferito che non si deve creare allarme tra la popolazione. Devono rassicurare – ci ha detto – il comportamento appropriato adottato dalla persona in questione, che ora è ricoverata a Cosenza in buone condizioni di salute.

“Ma deve rassicurare – ha aggiunto – anche quanto sta facendo in quesi giorni la popolazione. Da quanto emerge dai controlli, possiamo parlare di una cittadinanza che si sta attenendo scrupolosamente alle misure di prevenzione adottate”.

Consegnati due ventilatori polmonari all’ospedale di Cetraro

coronavirus calabria cetraro donati ventilatori polmonari

Nella mattina di giovedì 19 marzo 2020 due ventilatori polmonari acquistati grazie alle donazioni di moltI cittadini sono stati consegnati all’ospedale civile di Cetraro.

Al “Iannelli”, ora si contano 7 posti letto di terapia intensiva.

La raccolta fondi online, a cura di Guido Bergamo, cittadino di Scalea, prosegue e si punta a raccogliere ulteriori somme per il medesimo scopo e per acquistare materiale protettivo per il personale medico anche per l’ospedale di Praia a Mare.

CLICCA QUI PER DONARE PER L’OSPEDALE DI CETRARO

In riferimento a quest’ultimo presidio, va segnalata analoga iniziativa (donazione on-line sulla piattaforma Gofoundme), organizzata da Alessandra Cozza dell’associazione Sanità è vita.

“I fondi raccolti saranno utilizzati per acquistare mascherine, guanti, tute protettive, cappellini chirurgici, sovrascarpe, disinfettanti, tamponi e tutto ciò che è necessario per impedire il contagio dei sanitari e dei pazienti che entrano in contatto con loro e per eseguire la diagnosi dei probabili infetti”.

CLICCA QUI PER DONARE PER L’OSPEDALE DI PRAIA A MARE

 

DPCM CORONAVIRUS: Misure igienico sanitarie

La redazione di Infopinione.it suggerisce anche in questo contenuto che, per il contenimento della diffusione del virus il Governo italiano ha predisposto alcune misure eccezionali con Dpcm del 4 marzo 2020. Qui trovi il suo contenuto nel dettaglio.

Quest’ultimo contiene in allegato le misure igienico sanitarie da adottare e osservare, che qui riportiamo.

Ecco, dunque quali sono queste misure igienico sanitarie che, come era stato largamente anticipato, influiranno molto sulla vita sociale degli italiani.

LAVATI LE MANI

Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

NO ABBRACCI E STRETTE DI MANO

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona.

TOSSE E STARNUTI

Igiene respiratoria: starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

UN METRO DI DISTANZA

Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro.

BOTTIGLIE E BICCHIERI

Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva.

OCCHI, NASO, BOCCA

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

FARMACI

Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

PULIZIE

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

MASCHERINA

Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Se sei un cittadino calabrese puoi rivolgerti ai numeri utili per l’emergenza che trovi nell’illustrazione qui sotto.

coronoavirus calabria numeri utili regione

Disclaimer: questo articolo cita circostanze apprese da fonti ufficiali:


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

danisa romena denise pipitone scalea

“Non sono Denise Pipitone”, la ragazza controllata a Scalea parla in Tv

Si chiama Danisa e ha reso dichiarazioni in collegamento da Scalea alla trasmissione Pomeriggio Cinque …

error: Materiale protetto da copyright