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Coronavirus Calabria: si muore di meno, ma si guarisce più lentamente


Dal confronto con i dati in percentuale nazionali: il tasso di mortalità calabrese è poco più della metà, mentre le guarigioni sono circa quattro volte meno.

lido azzurro calabria santa maria cedro mare

CATANZARO – Sono 874 i casi totali di pazienti contagiati da Covid-19 in Calabria: +15 rispetto al giorno precedente.

Questa la situazione fotografata dall’ultimo aggiornamento della protezione civile fornito nel pomeriggio di giovedì 9 aprile 2010.

Quanto alla crescita dei casi totali il dato dei nuovi 15 pazienti in 24 ore è basso, se confrontato con il dato della media giornaliera degli ultimi sette giorni (+26). Ancor di più se confrontato con la media complessiva dall’inizio dell’emergenza (+24) calcolata a partire dal giorno in cui si è registrato il primo contagio.

Questa la situazione dei casi totali nelle 5 province calabresi, con l’indicazione del dislocamento dei 15 nuovi casi.

Reggio Calabria 250 (+2)

Cosenza 275 (+9)

Catanzaro 173 (+4)

Crotone 113 (stabile)

Vibo Valentia 61 (stabile).

Ci sono inoltre ancora 2 casi in fase di assegnazione.

Capitolo tamponi: con i 721 effettuati ieri la Calabria ha effettuato complessivamente 15698 test. Il dato di tamponi registrati nelle ultime 24 ore è superiore alla media giornaliera complessiva (402,5) e in linea con il trend giornaliero dell’ultima settimana (717).

In regione si registra, purtroppo, un altro deceduto e, ora, il totale è di 61 pazienti che hanno perso la vita. Il tasso di mortalità in Calabria resta così al di sotto del 7% (6,9) contro il 12,7% nazionale.

Sempre nelle ultime 24 ore, sono guariti e sono stati dimessi altri 4 pazienti, con il totale che sale a 48. Il tasso di guarigione calabrese (rapporto guariti/casi totali) è del 5,4%. Molto distante dal 19,8% che si registra a livello nazionale.

Ecco i dati dell’ospedalizzazione calabrese. 168 pazienti sono ricoverati con sintomi, 15 sono ricoverati in terapia intensiva. Nel primo caso si segna un decremento di due pazienti rispetto al giorno prima, mentre nel secondo si registra un dato stabile.

Il numero delle persone in isolamento domiciliare è salito a 582 (+12).

Un altro dato, l’unico che estrapoliamo dal bollettino fornito dalla Regione Calabria. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 13921 (+78).

Quest’ultimo incremento è in assoluto il più basso da quando la Regione Calabria ha imposto la registrazione (8 marzo) e da quando emana il bollettino quotidiano (10 marzo).

 

Coronavirus, la situazione in Italia

All’aggiornamento del 9 aprile 2020, il dipartimento della Protezione Civile ha informato che, al momento, 96.877 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 143.626 i casi totali.

Sono 28.470 le persone guarite. I deceduti sono 18.279.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 29.074 in Lombardia, 13.258 in Emilia-Romagna, 11.336 in Piemonte, 10.449 in Veneto, 5.703 in Toscana, 3.253 in Liguria, 3.401 nelle Marche, 3.532 nel Lazio, 2.873 in Campania, 1.978 nella Provincia autonoma di Trento, 2.301 in Puglia, 1.390 in Friuli Venezia Giulia, 1.942 in Sicilia, 1.566 in Abruzzo, 1.315 nella Provincia autonoma di Bolzano, 792 in Umbria, 876 in Sardegna, 765 in Calabria, 609 in Valle d’Aosta, 275 in Basilicata e 189 in Molise.

 

DPCM CORONAVIRUS: Misure igienico sanitarie

La redazione di Infopinione.it suggerisce anche in questo contenuto che, per il contenimento della diffusione del virus il Governo italiano ha predisposto alcune misure eccezionali con Dpcm del 4 marzo 2020. Qui trovi il suo contenuto nel dettaglio.

Quest’ultimo contiene in allegato le misure igienico sanitarie da adottare e osservare, che qui riportiamo.

Ecco, dunque quali sono queste misure igienico sanitarie che, come era stato largamente anticipato, influiranno molto sulla vita sociale degli italiani.

LAVATI LE MANI

Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

NO ABBRACCI E STRETTE DI MANO

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona.

TOSSE E STARNUTI

Igiene respiratoria: starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

UN METRO DI DISTANZA

Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro.

BOTTIGLIE E BICCHIERI

Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva.

OCCHI, NASO, BOCCA

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

FARMACI

Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

PULIZIE

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

MASCHERINA

Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Se sei un cittadino calabrese puoi rivolgerti ai numeri utili per l’emergenza che trovi nell’illustrazione qui sotto.

coronoavirus calabria numeri utili regione

Disclaimer: questo articolo cita circostanze apprese da fonti ufficiali:

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About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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