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Praia a Mare, ricettività: ecco le regole anti Covid per l’estate 2020


Nuova ordinanza del sindaco Antonio Praticò per regolamentare l’attività alberghiera ed extra alberghiera. Ecco cosa prevede nel dettaglio.

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PRAIA A MARE – Seconde case, alberghi, affittacamere, Bed & breakfast e affini di Praia a Mare: ecco le regole per l’estate 2020.

Il sindaco di Praia a Mare ha emesso un’ordinanza immediatamente valida e che, salvo proroghe, resterà in vigore fino alla fine dell’estate.

In essa viene dettagliatamente regolato tutto il settore della ricettività alberghiera ed extra alberghiera, con obblighi previsti tanto per gli affittuari quanto per i proprietari.

Nelle premesse all’adozione dell’ordinanza sindacale vengono citati tutti i riferimenti di legge agli atti governativi, statali e regionali, fin qui emanati, oltre che i regolamenti comunali che riguardano il settore.

Nell’adozione viene soprattutto “considerato il reale e concreto rischio di emergenza sanitaria in cui si è venuto a trovare e si trova tuttora il Comune di Praia a Mare che, alla data odierna ha già emesso ben 227 ordinanze di quarantena e che ha visto, altresì, la presenza nel proprio territorio di un caso di positività accertata al Covid-19, oramai risolto”.

Viene inoltre spiegato che si ritiene necessario gestire il territorio disciplinando i flussi turistici al solo scopo di contenere il rischio epidemiologico derivante dal Sars Cov2.

Il Comune di Praia a Mare, inoltre, costituirà apposita commissione interdisciplinare che fregerà dell’attestato “Covid-19 Free Praia a Mare stagione estiva 2020” quelle strutture ricettive che ne faranno richiesta e che avranno adeguato le procedure interne per la sicurezza degli ospiti.

Per le violazioni sono previste sanzioni e l’obbligo di lasciare l’immobile entro 24 ore dall’accertamento.

Vediamo cosa prevede la nuova ordinanza del sindaco di Praia a Mare.

Seconde case: regole per affittuari e proprietari

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Inizialmente, l’atto di Praticò si occupa di come, in questa estate 2020, si potrà soggiornare nelle molte seconde case esistenti a Praia a Mare.

L’atto pone innanzitutto limitazioni agli spostamenti verso le case vacanza presenti nella Città dell’Isola Dino, sia per chi viene da fuori regione che per chi si muove dalla Calabria stessa.

A queste limitazioni si aggiungono poi degli obblighi di comunicazione all’ente di tutta una serie di informazioni.

Divieto per i non residenti in Calabria

Le persone che non sono residenti in Calabria non possono recarsi presso le seconde case di Praia a Mare, dal 27 maggio 2020 e fino al 2 giugno.

Questa misura è suscettibile di ulteriori proroghe.

Obblighi per i non residenti a Praia a Mare

Dal 3 giugno e fino al 30 settembre 2020, salvo ulteriori proroghe, i proprietari o usufruttuari di seconda casa che non sono residenti a Praia a Mare devono (loro stessi o l’intermediario o l’agenzia immobiliare) comunicare all’ente, con autocertificazione almeno 10 giorni prima dell’arrivo:

  • Data di arrivo e periodo di permanenza.
  • Composizione del nucleo familiare di chi usufruisce dell’immobile.
  • Persone che utilizzeranno l’immobile, che devono necessariamente essere appartenenti al nucleo familiare, senza alcuna eccezione.
  • Che tutti i componenti non sono sottoposti a quarantena o di non essere risultati positivi al Covid-19 o che abbiano fatto due tamponi rinofaringei consecutivi con esito negativo.

Questa tipologia di affittuari non è obbligata al pagamento della tassa di soggiorno.

Una precisazione: se si vuole usufruire di un immobile in qualità di possessore di diritto di abitazione, di uso o di godimento valgono le regole prima esposte, ma bisogna essersi registrati prima del 31 gennaio 2020, ovvero prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria.

Obblighi per residenti a Praia a Mare e/o multiproprietari

Ecco poi le regole valide per i proprietari o usufruttuari di seconde case che sono residenti nel comune. Oppure che non lo sono, ma sono proprietari di più seconde case, a partire dalla seconda.

Possono concederle a titolo oneroso o gratuito a un solo nucleo familiare, senza eccezioni, composto da un massimo 3 persone non residenti, oltre i minori e i disabili, qualora il periodo sia inferiore a 12 mesi, consecutivi e non.

Devono rispettare alcuni parametri.

A partire dall’obbligo di comunicare all’ente le informazioni necessarie, almeno 15 giorni prima dell’arrivo degli ospiti, direttamente o tramite intermediario/agenzia e anche se l’attività è svolta in forma imprenditoriale.

Le comunicazioni devono essere fatte attraverso il portale Web Unicom e fermo restando il rispetto delle disposizioni del regolamento comunale per la locazioni degli appartamenti ammobiliati per uso turistico e quello per l’imposta di soggiorno.

Ecco l’elenco delle comunicazioni da fare:

  • Data di arrivo e di permanenza.
  • Composizione del nucleo familiare, da auto certificare.
  • Persone che utilizzeranno l’immobile, necessariamente appartenenti al solo nucleo familiare sopra individuato, costituito da un massimo di 3 persone oltre i minori e i disabili.
  • Che tutti i componenti non sono sottoposti a quarantena o di non essere risultati positivi al Covid-19 o che abbiano fatto due tamponi rinofaringei consecutivi con esito negativo.
  • Copia del certificato di abitabilità dell’immobile.
  • Certificazione dell’avvenuta sanificazione e igienizzazione dell’immobile (ogni qualvolta viene concesso).
  • Esito della misurazione con termoscanner della temperatura degli utilizzatori degli immobili al momento dell’arrivo.
  • Devono inoltre comunicare l’identità degli alloggiati al portale Alloggiati web della questura competente e nei tempi previsti.

A titolo facoltativo, i proprietari possono offrire a tutti gli alloggiati il servizio di sottoposizione a test sierologici rapidi per il Covid-19, segnalando eventuali casi di positività all’autorità sanitaria competente.

Se il periodo di soggiorno non è superiore ai 30 giorni, gli affittuari devono pagare l’imposta di soggiorno e il responsabile del pagamento è chi incassa l’affitto.

Se, invece, l’immobile è concesso gratuitamente per periodi superiori a 12 mesi, vale l’obbligo di concederlo ad un solo nucleo familiare.

Questi immobili, però, devono rispettare precise caratteristiche strutturali. L’altezza minima dei locali deve essere di 2 metri e 70 centimetri. Si deroga a 2,40 metri solo per locali specifici quali corridoi, bagni, disimpegni, eccetera.

Per ogni abitante dell’immobile devono essere garantiti non meno di 14 metri quadrati fino a 4 occupanti. Per ognuno dei successivi si scende a 10 metri quadrati.

Le stanze da letto devono misurare almeno 9 metri quadrati se per una sola persona, 14 metri quadrati se per due. Ogni casa deve avere almeno un soggiorno di 14 metri quadrati.

Gli ambienti da letto, soggiorno e cucina devono essere dotati di finestre apribili.

Ogni stanza deve avere finestra proporzionata e avere un fattore di luce diurna medio non inferiore al 2% e comunque la superficie finestrata apribile non dovrà essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.

Vige, comunque, l’obbligo di registrazione del contratto i cui estremi vanno comunicati all’ufficio Tributi comunale.

Anche in questo caso, l’immobile deve essere oggetto di igienizzazione e sanificazione ogni volta che viene concesso in uso e la certificazione deve essere comunicata al comune.

Settore alberghiero: le regole per i proprietari

maratea truffa b&b

Dal 27 maggio e fino al 30 settembre 2020 per campeggi, agriturismi, B&b, alberghi, residence, affittacamere valgono le seguenti regole.

Devono adeguare le procedure di autocontrollo e Haccp in maniera da garantire la sicurezza degli ospiti, provvedendo a conformarle alle linee guida messe a punto per l’emergenza epidemiologica in corso.

Acquisire autocertificazione da parte degli ospiti della non sottoposizione a quarantena o di non essere risultati positivi al Covid-19 o che abbiano fatto due tamponi rinofaringei consecutivi con esito negativo.

Devono mettere a disposizione dei clienti sistemi per la misurazione della temperatura con termoscanner.

Offrire loro il servizio di sottoposizione a test sierologici rapidi per il Covid-19.

Gli alloggiati devono pagare l’imposta di soggiorno. Il gestore della struttura è responsabile con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, della presentazione della dichiarazione e degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale.

Questo sito sostiene la ripartenza delle attività commerciali del territorio come quelle che vedi nel banner qui sotto


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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3 comments

  1. buongiorno, secondo me il covid a praia a mare in particolare non è mai arrivato oppure c’è da pensare che gli stessi abitanti non ne siano proprio venuti a conoscenza, in quanto vedere imbarcazioni che effettuano gite giornaliere a orari costanti con sulle stesse persone accalcate quasi a mo di profughi, senza alcun tipo di distanziamento almeno come di mia conoscenza, è a dir poco assurdo!!!!Vedere personale che accompagna con imbarcazioni fatiscenti dalle spiagge a largo ove sono ormeggiate le barche dei rispettivi proprietari, senza dotazioni di bordo alcuna e senza mai utilizzare la cosi chiamata mascherina da nessuna persona sembra di vivere in un altro mondo per non parlare poi della vendita sulle stesse spiagge da parte di persone ambulanti senza alcun controllo di cibo e bevande e poi mi obbligate a non poter portare un cane di minuscole dimensioni sulla spiaggia sia libera sia privata questo è senza dubbio inaccettabile e inconcepibile se non assurdo poi mi si parla di non abbandonare gli animali durante il periodo estivo

  2. Dott. Bruno Scognamiglio

    L’ordinanza del sindaco a pagina 4 parla di comunicare “almeno 10 giorni prima…” e non “entro 10 giorni…” come erroneamente riportato nell’articolo. Di fatto cambia tutto il senso dell’ordinanza. Se volete dare delle informazioni, evitate di darle totalmente forvianti.
    Grazie.