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Cetraro, Operazione Pandemonio: sgominata la banda delle “Panda”


4 anni di indagini sul gruppo specializzato nel furto del diffuso modello Fiat. Arrestati due cetraresi di 44 e 22 anni, indagati a piede libero altri 11.


CETRARO – R. M., 42 anni, e G. F. di 22 anni, entrambi di Cetraro e noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della compagnia di Paola.

Sono accusati dei reati di associazione per delinquere finalizzata al furto pluriaggravato e continuato, nonché alla ricettazione.

Con le stesse accuse risultano indagati, ma a piede libero, altre 2 persone. Inoltre, nell’ambito della stessa operazione, risultano indagati a piede libero per concorso nei singoli episodi delittuosi altri 9 individui.

Dopo indagini iniziate nel 2016, l’Arma ha gettato luce su una banda specializzata nei furti di automobili, in particolare Fiat Panda, ma anche di gasolio.

Partendo dalla roccaforte di Cetraro, il gruppo imperversava su tutto il Tirreno cosentino. Colpite Paola, Fuscaldo, Santa Maria del Cedro, Diamante, Scalea, Belvedere Marittimo, Acquappesa, Cetraro, Bonifati, Fagnano Castello, San Marco Argentano, Montalto Uffugo, Longobardi.

Complessivamente, 11 automobili su 16 sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari.

Come riferito dai carabinieri, la banda effettuava prima un sopralluogo per individuare le auto da rubare, che in gergo i criminali chiamavano con nomi di animali. Durante il furto, qualcuno si occupava di fare il palo, mentre dopo aver rubato, per strada altri componenti a bordo di auto civetta controllavano che il tragitto fosse sicuro.

Il tutto fino alle basi sicure in cui le auto venivano nascoste prima di rivenderle per intero o in parti.

I carabinieri hanno accertato 16 furti pluriaggravati e 2 ricettazioni di automobili e altrettanti furti pluriaggravati e 7 ricettazioni di gasolio, rubato quest’ultimo soprattutto autobus di linea e mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti.

Inoltre, addebitato anche un furto di 7 fucili, una pistola e una carabina avvenuto in appartamento.

“Il provento delle attività delittuose – spiegano dalla compagnia di Paola – ammonterebbe complessivamente ad alcune centinaia di migliaia di euro. Nel corso dell’attività d’indagine uno dei soggetti destinatari della misura cautelare era stato già deferito in stato d’arresto, perché colto nella flagranza del reato di furto pluriaggravato”.

I carabinieri della compagnia di Paola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip Rosamaria Mesiti emessa su richiesta dei sostituti procuratori Rossana Esposito e Maurizio de Franchis.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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