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Disabilità: il 5 x 1000 a Teniamoci per mano onlus


L’organizzazione di volontariato con sede a Praia a Mare da oltre un decennio si occupa dei più deboli della comunità e ora rilancia sul “Dopo di noi”.

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PRAIA A MARE – Il Cinque per mille a Teniamoci per mano onlus di Praia a Mare.

Sin dal 2008, l’associazione di volontario opera nel campo dell’attività sociale, della solidarietà e della disabilità.

In queste ore, è stata dunque lanciata la campagna per raccogliere tra i cittadini del territorio il sostegno derivante per legge dalla scelta libera dei contribuenti.

Per destinare il 5 x 1000 a Teniamoci per mano onlus bisogna riportare il codice fiscale 96022660789 nella propria dichiarazione dei redditi, come indicato nell’illustrazione qui sotto.

La disabilità appartiene al mondo, non è un altro mondo”, lo slogan di questo appello che fa leva sull’appartenenza, ormai consolidata, dell’associazione al territorio e ai suoi bisogni.

Negli anni, Teniamoci per mano si è distinta per alcuni progetti messi in campo per i ragazzi che segue, soprattutto nel centro diurno della propria sede dove si svolge buona parte delle attività.

Ad esse, poi, sono associate da sempre iniziative all’aria aperta, come le giornate didattiche, quasi sempre volte all’osservazione della produzione del cibo, con elementi che poi vengono trasformati in pratica attraverso la coltivazione di un orto.

Con un occhio attento al sociale, da qualche tempo la onlus praiese si occupa anche della raccolta e distribuzione di alimenti attraverso un emporio solidale.

E, proprio in questi giorni, Teniamoci per mano Onlus sta per rilanciare un progetto sul “Dopo di noi”, sospeso purtroppo a febbraio scorso in concomitanza con l’esplosione della pandemia di Covid-19.

Si tratta di una iniziativa legata alla legge italiana del 2016 che predispone strumenti in grado di assicurare un futuro sereno alle persone con disabilità dal momento in cui non potranno più contare sul supporto dei propri famigliari.

Il progetto della onlus praiese denominato “Centro anch’io” consiste nello sperimentare gradualmente la permanenza notturna in sede dei propri ospiti, per abituarli all’evenienza.

“Anche in questo caso, come per il 5 per 1000 – spiega Franca Parise, presidente di Teniamoci per mano –, chiediamo una contribuzione dei cittadini, un aiuto piccolissimo ma costante nel corso dell’anno.

Va immaginata – ha aggiunto – come un’adozione collettiva, del centro e in definitiva dei nostri ragazzi, soprattutto quando i loro genitori non ci saranno più”.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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