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Peperoncino Festival Diamante 2020, tutte le misure anti covid-19


I dubbi sulla sicurezza per la salute in una manifestazione da oltre 200 mila spettatori. Le precisazione del patron Enzo Monaco.

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DIAMANTE – “Tutto è stato organizzato in modo tale da salvaguardare la sicurezza e la salute dei partecipanti“.

Lo ha detto a Infopinione Enzo Monaco, patron del Peperoncino Festival di Diamante, in vista dell’edizione 2020: dal 5 al 13 settembre.

Al presidente della Accademia italiana del peperoncino avevamo rigirato le molte perplessità manifestate dai nostri lettori sullo svolgimento della manifestazione in tempo di Covid-19.

Dubbi legittimi, se solo si considera che – per stessa ammissione degli organizzatori – ogni anno al Festival partecipano mediamente oltre 200 mila persone.

“Della sicurezza durante il festival – ha detto Monaco – ne abbiamo ampiamente parlato nel corso della conferenza stampa di presentazione, svolta al Senato, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato”.

Ecco cosa è stato detto in quella occasione in merito alle misure predisposte per evitare contagi da Coronavirus.

peperoncino festival diamante 2020
peperoncino festival diamante 2020 (foto edizione del passato)

Peperoncino Festival Diamante 2020, più spazi e più giorni

Più giorni di durata della manifestazione e, soprattutto, ogni giorno più spazi in cui dislocare le attività previste dal programma. Queste in sintesi le maggiori precauzioni pensate dagli organizzatori.

“Piuttosto che rinunciare alla manifestazione – ha detto Monaco – abbiamo fatto uno sforzo per prevedere eccezionali misure di sicurezza.

Dilateremo spazi e tempi. Il festival durerà 9 giorni invece che 5 come al solito. Inoltre useremo tutti gli spazi che offre il centro storico di Diamante, ma aggiungeremo location nel centro storico di Cirella e al Teatro dei Ruderi“.

Altro tema caldo è relativo agli spazi commerciali, gli stand o bancarelle, che tradizionalmente attirano i visitatori grazie alle loro offerte, soprattutto gastronomiche.

“Tutti – ha detto ancora il patron Monaco – possono stare tranquilli. Gli Ingegneri che hanno lavorato al piano stand, si sono attenuti a linee guide predisposte specificatamente per i festival in uno studio del Politecnico di Torino“.

Di conseguenza, ad esempio, nelle aree dedicate è prevista una sola fila di stand distanziati tra loro a dovere, mentre in passato erano sempre due.

“Sono rimasto colpito – ancora Monaco – da quanto viene detto nella introduzione di questo studio: i festival si devono fare, ma in sicurezza. Anche in tempo di Covid, che è problematico per la sicurezza, ma sempre meno di quanto lo sia il rimanere a lungo chiusi in casa.

Abbiamo le armi per combattere il virus. Il problema semmai – ha proseguito Monaco citando lo studio del Politecnico – è rispettare e fare rispettare o meno le disposizioni di sicurezza”.

Queste ultime, secondo l’organizzazione, saranno pubblicizzate e fatte rispettare al massimo. E sono:

  • Distanziamento interpersonale.
  • Lavarsi le mani spesso e bene.
  • Usare le mascherine nei luoghi chiusi.
  • Non utilizzare guanti perché veicolo del virus (Fatta eccezione per chi distribuisce alimenti e bevande).

Come seguire il Festival del Peperoncino senza assembrarsi

Infine molta attenzione è stata dedicata alle misure aggiuntive pensate per garantire il distanziamento sociale.

“L’evento più partecipato e affollato – ha spiegato Enzo Monaco -, la finale nazionale del Campionato di mangiatori di peperoncino non si svolgerà in piazza Municipio ma al Teatro dei Ruderi.

L’anfiteatro ha una capienza di 3000 posti, ma potranno accedere solo 1000 spettatori che dovranno anche prenotarsi tramite il sito ufficiale“.

La prenotazione sarà necessaria anche per altri eventi, ma le misure anti-affollamento proseguono.

“Le piazzette – ancora il presidente dell’Accademia – saranno dotate di schermi 3 metri x 6 metri che consentiranno di seguire l’evento senza affollarsi.

Tutte le iniziative saranno trasmesse in filodiffusione in tuta l’area del festival, dunque non sarà necessario essere presenti a ogni evento.

Infine, i principali momenti dei questa edizione saranno trasmessi in diretta streaming da CalNews. Questo permetterà di seguirli anche a distanza”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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