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Coronavirus Buonvicino, ecco come è nato il focolaio


Il punto del sindaco Barbiero. Ancora 5 soggetti da testare. Per uno dei positivi condizioni stazionarie in terapia intensiva.

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Il focolaio Coronavirus Buonvicino è prossimo ad essere considerato circoscritto.

Questo, in sintesi, l’annuncio del sindaco Angelina Barbiero nel corso dell’ennesima diretta Facebook, diffusa online questa mattina.

La prima cittadina ha tratteggiato un quadro dell’indagine epidemiologica fin qui condotta.

Attualmente il primo caso evidenziato, una persona anziana, è ancora ricoverato in Terapia intensiva a Cosenza. Le sue condizioni sono stazionarie e si attendono miglioramenti.

A esso, nei giorni successivi, si sono aggiunti altri 8 casi di positività, portando il totale a nove. Ancora oggi è questo il dato dei contagiati.

Complessivamente sono state emanate 28 ordinanze di quarantena per altrettanti cittadini di Buonvicino, che sono stati sottoposti a tampone.

A oggi, sono stati comunicati i risultati di 23 tamponi: tolti gli 8 positivi, 15 hanno dato esito negativo.

Mancano da analizzare gli ultimi 5 tamponi e comunicare i risultati, molto probabilmente nella serata di oggi.

“Probabilmente – ha detto il sindaco – siamo nella condizione di poter dire di aver contenuto la diffusione del virus.

Di certo posso dire che raccogliendo i dati dei contatti stretti abbiamo accertato uno stato di salute molto positivo degli interessati. Chi è risultato affetto dal Covid-19 è in condizioni buone, compresi i soggetti sintomatici che hanno febbre e tossem ma senza complicanze. Questo ci rincuora”.

L’orgine del focolaio di Buonvicino

L’attività di tracciamento dei contatti ha inoltre permesso di fare chiarezza sull’origine del contagio che ha condotto a questo piccolo cluster.

“Il focolaio di Buonvicino è circoscritto – ha spiegato la Barbiero – perché collegato a due persone che lavoravano in altro comune, ai familiari e ai contatti stretti di queste persone.

Posso chiarire anche che il familiare transitato da Buonvicino proveniente da altra regione è stato contagiato qui e non è stato lui il portatore del virus.

A questa conclusione si è giunti sulla base della tempistica delle manifestazioni sintomatiche”.

La situazione negli altri comuni

La Barbiero ha inoltre diffuso alcuni dati riguardanti i comuni del territorio interessati dall’analisi epidemiologica per via di contatti avuti dai suoi concittadini affetti dal Covid-19, in particolare per motivi di lavoro.

A Diamante tutti i tamponi svolti su soggetti che hanno avuto relazioni con i positivi di Buonvicino sono risultati negativi. “Questo – ha detto il sindaco – è un buon segno perché vorrebbe dire che si interrompe il meccanismo di trasmissione”.

A Grisolia ci sono 3 soggetti positivi e sono collegati con il caso positivo evidenziato due giorni fa.

Infine, Angelina Barbiero ha fornito una precisazione per rispondere ai quesiti di molti suoi cittadini.

Buonvicino non è zona rossa. Dunque, nessuna controindicazione agli spostamenti o all’attività all’aperto per chi non è coinvolto nell’analisi epidemiologica”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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