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Coronavirus Calabria, obbligo mascherina anche all’aperto


Nuova ordinanza della Santelli impone anche misurazione temperatura in negozi e uffici. Multe da 400 a 100 euro per trasgressori.

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Obbligo di utilizzo della mascherina anche all’aperto per tutti i cittadini fino al 7 ottobre 2020.

Sono esclusi i bambini al di sotto dei 6 anni e le persone con disabilità non compatibile con l’uso del dispositivo di protezione.

Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, nell’ambito delle misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza Covid-19.

L’ordinanza 68 prevede nel dettaglio l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare correttamente la mascherina o altra idonea protezione a copertura di naso e bocca.

Ciò è valido sia in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, che sui mezzi di trasporto, che in tutti i luoghi all’aperto.

L’obbligo è vigente per tutto l’arco della giornata a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le deroghe previste dalle norme vigenti.

Possono essere utilizzate mascherine di comunità. Ovvero quelle monouso o lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Sono comunque esentati dall’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie, i bambini sotto i sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti e le persone durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva.

Inoltre, la nuova ordinanza, modificandone alcune precedenti, dispone l’obbligo di rilevazione della temperatura corporea per dipendenti ed utenti di attività economiche, produttive e ricreative e per gli uffici pubblici ed aperti al pubblico.

In caso di temperatura superiore a 37,5 C° bisogna vietare l’accesso e comunicando la circostanza al dipartimento di Prevenzione dell’Asp territorialmente competente.

Sono confermati il divieto assoluto di assembramento, il rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e delle misure igieniche di prevenzione.

In caso di violazione dell’ordinanza, multe da 400 a 1000 euro.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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One comment

  1. Luglio agosto e settembre hanno fatto fare i porci comodi adesso mettono i ceppi.

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