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Longo Commissario, cosa dovrà fare nella Sanità Calabria?


Dall’estinguere il debito fino alla garanzia dei Lea passando dal Piano per l’emergenza Covid-19. Ecco i compiti del nuovo commissario.


Azzerare il debito, garantire una dignitosa assistenza alla popolazione, riorganizzare le strutture e adottare il Piano Covid.

Solo alcuni, benché principali, compiti in capo a Guido Longo, neo incaricato commissario per la Sanità della Regione Calabria.

Complessivamente, sono decine le cose di cui deve occuparsi e Quotidianosanita.it se ne è occupato in maniera dettagliata, seppur schematica, in un suo recente articolo.

Da esso attingiamo per fissare con i lettori quelli che ci sembrano i compiti più importanti per i cittadini e, opinione crediamo comune, i più attesi, visti i ritardi che si sono registrati in questo campo.

Si tratta sempre e comunque di compiti impartiti dal Governo al quale il commissario della Sanità calabrese dovrà relazionare ogni 6 mesi.

Mettere a posto i conti

Un buco di diversi milioni di euro. Soprattutto da qui è partito il lungo commissariamento, di oltre dieci anni, della sanità calabrese.

Il Governo vuole che Longo e la struttura commissariale attuino il Piano di rientro dal deficit economico e finanziario della Regione Calabria, partendo dai programmi operativi predisposti.

Il superamento della fase commissariale, con tutte le sue conseguenze, passa soprattutto da qui.

Lea: Livelli essenziali di assistenza

Longo e i suoi collaboratori dovranno mettere in campo interventi adatti a garantire in tutta la Calabria i Lea, Livelli essenziali di assistenza.

Come spiega chiaramente il Ministero della Sanità, essi sono “prestazioni e servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale (tasse)“.

Si tratta di tutte le attività di prevenzione (es. vaccini, screeening oncologici), di assistenza territoriale (es. visite specialistiche) e assistenza ospedaliera (es. pronto soccorso, ricovero, intervento chirurgico, degenza).

I Lea, così definiti, devono essere improntati a efficienza, appropriatezza, sicurezza e qualità.

Per approfondire: Salute.gov

Riorganizzazione delle reti sanitarie

L’efficienza della prevenzione, assistenza, diagnosi, cure e così via passa attraverso la migliore organizzazione possibile delle reti sanitarie che, in Calabria, devono essere adeguate nella loro interezza.

Tra queste:

  • Ospedaliera*
  • Emergenza-urgenza
  • Reti tempo dipendenti
  • Reti cliniche specialistiche
  • Assistenza territoriale
  • Laboratoristica
  • Assistenza specialistica ambulatoriale
  • Percorso nascita

*compreso monitoraggio su realizzazione dei Nuovi Ospedali.

Spese efficienti: usare bene le risorse economiche

Ovviamente, Longo avrà anche il compito di fare in modo che si spendano bene i soldi dei cittadini, contribuendo così all’obbiettivo principe dell’eliminazione del debito.

L’efficientamento della spesa e la razionalizzazione delle risorse riguardano molteplici campi.

Su tutti: personale, beni e servizi, farmaci, acquisto prestazioni da privati convenzionati, pagamento dei fornitori.

Programma operativo per la gestione dell’emergenza Covid-19

Tasto dolente, visto quanto questo aspetto sia costato al precedente commissario, Saverio Cotticelli, dimessosi dopo una gaffe proprio su questo punto.

Il Piano fa parte dei compiti “aggiuntivi” conferiti al commissario ad acta con il decreto legge 10 novembre 2020, n. 150. Tra questi c’è anche la nomina di commissari straordinari delle aziende sanitarie locali o provinciali.

Ma, soprattutto, l’adozione del Programma operativo per la gestione dell’emergenza Covid-19 previsto dall’articolo 18 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18.

Ovvero “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

L’articolo 18 prevede che “ciascuna regione è tenuta a redigere un apposito Programma operativo per la gestione dell’emergenza Covid-19 da approvarsi da parte del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze e da monitorarsi da parte dei predetti ministeri congiuntamente”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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