Ignoti forzano il cancello e rubano attrezzatura per l’irrigazione. Nonostante i trascorsi, l’iniziativa resta sotto attacco senza colpevoli.

Hanno forzato il lucchetto del cancello dell’Orto solidale di Scalea, rubato attrezzatura dell’impianto di irrigazione e, soprattutto, hanno lanciato l’ennesimo messaggio: qui, le iniziative positive non le vogliamo.
Fabio Cifuni, referente della cooperativa Progetto Germano che “alimenta” la speranza e l’orto stesso, ha presentato l’ennesima denuncia contro ignoti.
Denuncia raccolta dai carabinieri della compagnia di Scalea.
“Chiudiamo – ha detto Cifuni – il 2020 con l’ennesimo atto contrario al progetto. Forse.
La notte scorsa – ha aggiunto – qualcuno si è intrufolato nell’orto Seminare speranza per raccogliere futuro, dopo aver rotto un catenaccio.
Con molta cura e minuziosità ha smontato e portato via 6 rubinetti in ottone e tutti i raccordi in ferro”.
Non un bottino per arricchirsi, dunque. Tutto fa pensare alla precisa volontà di distruggere.
“Non è un danno irrimediabile – ancora Cifuni -, ma è comunque pesante per le nostre finanze.
Ma è il gesto di continuare a far sentire la ‘loro’ presenza che non deve passare inosservato.
Qualcuno – ha concluso con amarezza Cifuni dirà che è la solita ragazzata.
Qualcun’altro, ancora una volta si preoccuperà di dire che cerchiamo solo pubblicità.
La verità è che se non cambia la mentalità di molti, continueremo a seminare fra i rovi.
Ma continueremo, malgrado loro”.
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