Home / SANITÀ SALUTE BENESSERE / CORONAVIRUS / Calabria Zona Arancione: ecco cosa si può fare

Calabria Zona Arancione: ecco cosa si può fare


Calabria Zona Arancione. risposte alle domande sulle principali attività quotidiane: lavoro, scuola, spostamenti, spesa, ristoranti e sport.

aronne pasticceria marcellina santa maria cedro calabria

Calabria Zona Arancione: scatta da oggi la classificazione per la regione, legata allo stato epidemiologico da Coronavirus.

Lo dispone la nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, lo scorso 8 gennaio.

Oggi, inoltre, è l’ultimo giorno del calendario “multicolore” stabilito per tutta Italia dal cosiddetto Decreto Natale.

La Calabria resterà in Zona Arancione fino al 15 gennaio, ovvero fino al varo del nuovo Dpcm, sulla base del quale il ministero della Salute valuterà eventuali proroghe o modifiche dello status di ogni singola regione.

Ecco, dunque, per alcune delle principali attività quotidiane una serie di risposte alla domanda: “Cosa posso fare in Zona Arancione“?

Calabria Zona Arancione: le scuole

Bisognerà tenere un occhio alle comunicazioni degli istituti scolastici e una al Tribunale amministrativo regionale.

Nel frattempo, oggi preparate gli zaini per domani mattina, quando è previsto il rientro in classe per molti, ma non per tutti.

Lo status di Calabria Zona Arancione, infatti, prevede:

  • Didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, elementari e medie.
  • Dalle scuole superiori in sù, è invece prevista la didattica a distanza, salvo le eccezioni contemplate dal Dpcm del 3 novembre che ha istituito la classificazione per colori.

Spostamenti

Ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune dalle 5 alle 22. Fuori da questo orario bisogna giustificare lo spostamento (lavoro, salute, necessità, emergenza) con autodichiarazione.

Gli spostamenti verso altri comuni dovranno essere sempre giustificati (lavoro, salute, necessità, emergenza) con autodichiarazione.

Spesa alimentare

Si può uscire per andare a fare la spesa rispettando accuratamente le norme anti contagio, all’interno del proprio comune e dalle 5 alle 22.

E’ comunque raccomandabile, dove possibile, prediligere l’ordinazione in remoto e la consegna a domicilio degli acquisti alimentari.

In alcuni casi è consentito recarsi fuori dal proprio comune per fare la spesa.

Ciò è possibile quando si vive in un posto in cui non sono presenti negozi alimentari, supermercati e simili.

O, anche, quando per prossimità territoriale il tragitto da casa propria al più vicino punto vendita prevede uno sconfinamento.

Ristoranti, bar, pasticcerie

In area Arancione le attività di ristorazione compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperte esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario.

Funzioni religiose

Si può andare a messa e, in generale, partecipare a funzioni religiose con la partecipazione di persone, sempre però nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

Attività sportiva

In Zona Arancione è consentito svolgere attività fisica all’aperto da soli e allenamenti per sport di squadra, ma sempre in forma individuale e nel rispetto del distanziamento.

Si può andare anche a praticarla fuori comune, dalle 5 alle 22, in assenza di strutture preposte alle attività consentite. E’ il caso ad esempio dei campi da tennis.

Non si può andare in piscina o in palestra perché questo genere di attività sono chiuse.

Ci sono però delle eccezioni come per erogare prestazioni sanitarie, attività riabilitative o terapeutiche.

Sono consentiti anche gli allenamenti degli atleti professionisti e non che devono partecipare a competizioni di rilevanza nazionale.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

toni iorio sindaco tortora

San Sago, Iorio: “Nostra strategia ricorrere a entrambi i Tar”

Il sindaco di Tortora commenta e chiarisce dopo la dichiarazione di incompetenza territoriale dei giudici …

error: Materiale protetto da copyright