Il Ministero dell’Ambiente ha finanziato 10 progetti esecutivi, 5 per regione. Il ministro Costa: “Adesso aprire subito i cantieri”.

Oltre 17 milioni di euro per il dissesto idrogeologico delle regioni Calabria e Basilicata, già erogati dal ministero dell’Ambiente a fine dicembre per la realizzazione di 10 progetti esecutivi.
Ecco i 5 della Calabria.
- Catanzaro, quartiere Santa Maria: interventi di regimazione delle acque meteoriche bacino in destra idraulica del Torrente la Fiumarella in prossimità del quartiere Santa Maria. 480 mila euro.
- Gizzeria: salvaguardia dal rischio frane del centro abitato 2 milioni 950 mila euro.
- Villapiana: interventi integrati di ripristino funzionale e ambientale del reticolo idrografico in località Lido e Scalo 4 milioni 526 mila 148,57 euro.
- Dipignano, località Costa Trinefrio, Doviziosi e Santoianni: lavori di mitigazione e riduzione del rischio idrogeologico, 1 milione 746 mila 123 euro.
- Civita, campo sportivo e zone adiacenti: interventi di mitigazione rischio frana area a valle dell’abitato del comune, 1 milione 476 mila 356,70 euro.
Ecco i 5 della Basilicata.
- Pomarico: consolidamento e sistemazione idrogeologica Fosso Cutana 1 milione 500 mila euro.
- San Martino D’Agri: completamento consolidamento versante nord ovest 1 milione 877 mila euro.
- Oppido Lucano: completamento interventi di mitigazione del rischio idrogeologico di via Gramsci e via Roma 1 milione 805 mila 871,01 euro.
- Montemurro: lavori di consolidamento costone Rione Gannano 381 mila euro.
- Pisticci: intervento di consolidamento dell’abitato in centro 700 mila euro.
In tutto, oltre 262 milioni di euro per 119 interventi in 19 regioni italiane, secondo quanto disposto dal Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020.
I progetti sono immediatamente esecutivi e cantierabili per la messa in sicurezza del territorio dai rischi sempre maggiori derivanti da eventi climatici estremi su aree del Paese particolarmente vulnerabili.
“I lavori non si fermano e non possono fermarsi – afferma il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa -. Stiamo aprendo i cantieri per la tutela del territorio, i più importanti, per proteggere il nostro Paese fragile e affinché non ci siano più tragedie”.

I 262 milioni sono così ripartiti:
• Abruzzo: 10 interventi per 9,15 mln
• Basilicata: 5 interventi per 6,26 mln
• Calabria: 5 interventi per 11,17 mln
• Campania: 5 interventi per 14,85 mln
• Emilia Romagna: 10 interventi per 15 milioni
• Friuli Venezia Giulia: 3 interventi per 5,3 milioni
• Lazio: 5 interventi per 19,3 mln
• Liguria: 2 interventi per 16 mln
• Lombardia: 13 interventi per 26,7 mln
• Marche: 5 interventi per 9,4 mln
• Molise: 5 interventi per 3,38 mln
• Piemonte: 9 interventi per 29,5 mln
• Puglia: 6 interventi per 15,2 mln
• Sardegna: 8 interventi per 11,6 mln
• Sicilia: 7 interventi per 18,5 mln
• Toscana: 12 interventi per 20,4 mln
• Umbria: 5 interventi per 5,3 mln
• Valle D’Aosta: 3 interventi per 2,9 mln
• Veneto: 1 intervento per 21,8 mln.
