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Vaccini Basilicata, ecco come prenotare per i soggetti fragili (anche “non in lista”)


Da martedì 6 aprile 2021 via alla richiesta di dosi per i soggetti estremamente vulnerabili sulla piattaforma Poste Italiane.

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Vaccini anti Covid-19 ai soggetti fragili della Basilicata: ecco la procedura da seguire per prenotare la somministrazione.

Indicazioni utili, inoltre, anche per le persone che non riescono a prenotare la somministrazione, nonostante il possesso dei requisiti.

Da domani, martedì 6 aprile – ha fatto sapere il Servizio sanitario regionale della Basilicata – sarà attiva dalle 14 la piattaforma di Poste Italiane per le prenotazioni dei vaccini per i cosiddetti soggetti fragili, individuati dal Ministero della Salute. (vedi dopo)

Questo servizio è attivo dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20. Bisogna avere a portata di mano il codice fiscale e il numero della tessera sanitaria per effettuare l’autenticazione sul portale.

Gli utenti che pur possedendo i requisiti per l’accesso prioritario alla prenotazione non dovessero riuscire ad eseguire l’autenticazione, dovranno contattare il Numero Verde di Poste Italiane 800 009 966.

I requisiti dei soggetti “non in lista” saranno quindi verificati e a esito di questa procedura riceveranno una comunicazione per il via libera alla prenotazione del vaccino sulla piattaforma Poste Italiane.

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Chi sono i soggetti fragili?

Queste che seguono sono le specifiche stabilite dal Mnistro della Salute nell’individuare gli appartenenti alla categoria soggetti fragili.

Ovvero, persone estremamente vulnerabili, affette da condizioni che per danno d’organo preesistente, o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a Sars-CoV-2 hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di Covid-19.

Malattie respiratorie: Fibrosi polmonare idiopatica, altre malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia.

Malattie cardiocircolatorie: Scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA), pazienti post shock cardiogeno.

Malattie neurologiche: Sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni.

Diabete e altre endocrinopatie severe quali morbo di Addison: Soggetti con diabete di tipo 1, soggetti con diabete di tipo 2 che necessitano di almeno 2 farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze, soggetti con morbo di Addison, soggetti con panipopituitarismo.

Fibrosi cistica: Pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base.

Insufficienza renale/patologia renale.

Pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico.

Malattie autoimmuni: Pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza, pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico.

Malattia epatica: Pazienti con diagnosi di cirrosi epatica.

Malattie cerebrovascolari: Evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto, persone che hanno subito uno stroke nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3.

Patologia oncologica: Pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione, pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure.

Emoglobinopatie: Pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi.

Sindrome di Down: Tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili.

Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche: Pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido, pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva, pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.

Grave obesità: Pazienti con Bmi maggiore di 35, pazienti con diagnosi di AIDS o ​HIV. Vaccinare anche i conviventi (nel caso di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età, vaccinare i relativi genitori/tutori/affidatari). 

Disabilità gravi. Disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ovvero  disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3, e familiari conviventi e “caregiver” che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto.


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