Focus sull’incredibile storia di Venturino Imparato rimasto ignoto per oltre 60 anni e su altri cittadini confinati dal nazi-fascismo.

Il 25 aprile, alle 10 e 30, si svolgerà nella Villa comunale Sandro Pertini- Parco della memoria di Diamante una piccola commemorazione ricordo dei prigionieri di guerra rinchiusi nei campi di concentramento nazi-fascisti.
La manifestazione è a cura della Federazione Italiana Associazioni partigiane del Tirreno cosentino, di iscritti all’Anpi di Diamante e dal Comitato difesa ambiente di Diamante e Cirella.
In particolare sarà commemorata la figura di Venturino Imparato, operaio diamantese assassinato per rappresaglia dai nazisti di Reder il 12 agosto del 1944.

La commemorazione che si svolgerà mantenendo le giuste distanze e seguendo i protocolli anti Covid-19 vedrà la partecipazione della figlia di Venturino Imparato, Giuliana, e dei familiari dei prigionieri nei campi di concentramento nazista.
Si racconteranno le loro storie e la tragedia dei prigionieri e il sacrificio di Venturino assassinato dalle truppe di Reder dopo un rastrellamento a San Terenzo Monti dove si era trasferito con la famiglia per cercare un lavoro.
- Mario Cirone, richiuso nel lager di Hildesheim.
- Nicolino Pierri (lager non identificato).
- Ernesto Caridi, rinchiuso nel lager di Hartmannsdorf in Sassonia.
- Armando Benvenuto nel campo di concentramento di Konigsberg per poi continuare in quelli di Hartmannsdorf, Zschopau e Ziwickau.
- Vincenzo Vergara (lager non identificato).
- Paolo Vaccaro (lager non identificato).
- Francesco Caselli rinchiuso nelle miniere di Weimar.
- Pietro Paolo Perrone inviato ad Essen, una succursale del campo di concentramento di Buchenwald, in una miniera di carbone profonda 700 metri.
- Vincenzo Maiolino inviato nel lager di Stamhlager di Bonn a Rehin e poi in un non meglio identificato campo ad Essen.
“Tutti i prigionieri – informano gli organizzatori -, dopo anni di lavori forzati vennero liberati dalle forze di liberazione americane e russe e poterono fare ritorno a Diamante sani e salvi se pur provati dal duro lavoro forzato.
Durante la cerimonia, verrano declamate poesie a cura di poeti e artisti di Diamante e verranno esposte in una mostra le storie degli internati.

Il Parco della memoria – villa comunale Sandro Pertini venne istituito dal sindaco Ernesto Caselli a seguito di una ricerca effettuata dallo scrittore Francesco Cirillo che ha ritrovato tutti i prigionieri di Diamante e la storia di Venturino Imparato.
Proprio in seguito a questa ricostruzione, Caselli organizzò un viaggio a Fivizzano per apporre sul monumento ai caduti della strage di Stazzema il nome del nostro concittadino rimasto ignoto per oltre 60 anni“.
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