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Tortora e ambiente, pronti alla battaglia su San Sago e centralina idroelettrica


A difesa del paesaggio e dei corsi d’acqua. Sul depuratore azioni per scongiurare riapertura. No all’opera prevista a Massacornuta.


Impianto di trattamento rifiuti liquidi di San Sago e Centralina idroelettrica sul torrente Fiumicello in località Massacornuta.

Per il Comune di Tortora, per la politica locale e l’associazionismo verde si prospettano giorni di battaglia anche a suon di carte bollate.

Delle due questioni si è avuto modo di parlare ieri, prima che iniziasse il Consiglio comunale.

San Sago: la possibilità che la società possa riottenere il nulla osta alla ripresa delle attività all’interno del sito è concreta, dopo il via libera della Regione Basilicata, come avevamo riportato in questo articolo.

Le carte sono nelle mani di un legale scelto dal Comune di Tortora e c’è un termine di 5 mesi entro il quale il dipartimento Ambiente della Regione Calabria deve mettere l’ultima parola sulla vicenda.

“Intanto – ci dice Toni Iorio, il sindaco di Tortora -, proprio ieri ho appreso che il prossimo 20 ottobre il Tribunale amministrativo regionale calabrese discuterà del ricorso che abbiamo presentato in merito.

C’è inoltre ancora in ballo una richiesta di incontro con l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Gianni Rosa.

Se non dovessimo essere ricevuti, d’accordo con la minoranza, il Comitato difesa Fiume Noce e le associazioni che ci sostengono in questa battaglia convocheremo un consiglio straordinario allo scopo di sensibilizzare la Regione Calabria”.

Quanto alla paventata costruzione di un impianto idroelettrico sul torrente Fiumicello di località Massacornuta di Tortora, il primo cittadino fa il punto sui rapporti con gli enti preposti e la società che vuole realizzarla, la Lauria Idroelettrica Srl.

“A luglio – spiega Iorio – abbiamo opposto le nostre osservazioni sull’opera, dicendoci contrari alla concessione dello sfruttamento delle acque, per motivi ambientali, tecnici e per la progettazione che abbiamo in cantiere per valorizzare il corso d’acqua, nell’ambito del finanziamento per il Parco archeologico.

Pensiamo a un percorso naturalistico che dall’area archeologica, affiancando il corso della Fiumarella salga fino al centro storico e, da qui, verso le frazioni montane.

Ieri mattina – ha aggiunto -, abbiamo svolto un sopralluogo sull’area con rappresentanti di Lauria Idroelettrica, del demanio idrico e della rappresentanza locale di Italia Nostra.

Al rientro, alla presenza del vicesindaco Biagio Benvenuto e del responsabile dell’area Tecnica – Manutentiva del Comune di Tortora abbiamo stilato un verbale.

In esso si trovano le nostre perplessità sull’opera e la nostra assoluta contrarietà alla realizzazione della centralina che deturperebbe l’ambiente e, ovviamente, in particolare il corso d’acqua che, tra l’altro, inciderebbe negativamente sull’alimentazione di alcuni serbatoi della nostra rete idrica”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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