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Mercato azionario: ecco i titoli da monitorare per investire nel post Covid


Dopo aver attraversato una fase dinamica e complessa, il mercato azionario sembra aver ritrovato un po’ di serenità, soprattutto in seguito alla diffusione della notizia secondo cui l’inflazione americana si è mantenuta dentro lo 0,3% in agosto, e non dentro lo 0,4% come si pensava inizialmente.


La situazione appare più complessa in Europa dove, se da una parte le principali economie dell’Eurozona (compresa l’Italia) stanno ritornando ai livelli pre-Covid, dall’altra, però, preoccupano i rincari sulle famiglie per quanto riguarda il prezzo dell’energia elettrica e del gas previsto per i prossimi mesi.

Secondo le analisi elaborate dai consulenti finanziari della famosa banca d’investimenti Goldman Sachs, un titolo interessante sul quale investire potrebbe essere Stellantis, il quale, oltre a mantenere un target price pari a 27 euro, sembra aver reagito positivamente alla crisi dei chip a rating buy.

Un altro ambito attrattivo, inoltre, rimane quello assicurativo: sono in aumento in tutta Europa, infatti, le sottoscrizioni alle varie offerte delle compagnie assicurative, tanto che sono in molti a ritenere che l’effetto della crisi dovuta al Covid sia, in questo settore, quasi esaurito.

Le società legate alla produzione di vaccini e di farmaci, nonché quelle che si occupano di forniture sanitarie, continuano a performare molto bene, così come quelle del mondo digitale, segno che il mercato continua a offrire opportunità rilevanti.

Come investire in azioni

Investire in titoli non è difficile ed in rete è possibile trovare numerosi approfondimenti dedicati a questo tema, come, ad esempio, la guida alle azioni di tradingonline.it, la quale prende in esame le varie modalità di acquisto e analizza le piattaforme migliori sul mercato.

L’utente dispone, infatti, di diverse opzioni per acquisire dei titoli: si può recare fisicamente presso una filiale del suo istituto di credito per commissionare l’acquisto a un operatore, oppure può decidere di operare in autonomia sfruttando il trading e le risorse messe a disposizione dai broker.

Il trading è un’attività che negli ultimi anni ha incontrato un favore sempre crescente, proprio in virtù dell’indipendenza che assicura all’investitore (si può, infatti, aprire e chiudere posizioni a qualunque ora del giorno e della notte), sia per i costi di commissione più bassi rispetto a quelli applicati dalle banche.

Chi decide di investire in azioni facendo trading si trova davanti alla scelta del broker col quale operare: si tratta di uno step fondamentale da non trascurare in quanto esso riveste una grande importanza. Per valutare quale sia la scelta migliore esistono vari parametri (ad esempio, la presenza o meno del conto demo gratuito, l’entità della somma di deposito, la varietà degli asset offerti,), tuttavia un aspetto è essenziale e non va mai sottovalutato: la sicurezza. Esistono, infatti, degli operatori che non lavorano in modo del tutto legale e mettono a rischio i risparmi dei loro clienti; è quindi importante affidarsi solo a piattaforme in possesso delle regolari licenze come, ad esempio, quella emanata emanata dalla Consob (valida per il territorio italiano) o quella Cysec.

Un altro vantaggio di investire attraverso piattaforme online è che esse offrono la possibilità di utilizzare i CFD, i quali risultano particolarmente utili nel caso si volesse puntare su azioni molto costose come, ad esempio, quelle di Amazon. Con i CFD, infatti, la cui sigla sta per “contract for difference”, l’utente non compra direttamente il titolo, bensì si limita a speculare sul suo sottostante. Egli, quindi, non necessita di un’ingente somma di denaro per eseguire operazioni costose e potrà così permettersi di investire anche su asset che, se dovessero essere comprati senza i CFD, sarebbero totalmente fuori dalla sua portata.


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