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Tortora, un incontro con gli operatori economici per ripartire


L’assessore Biagio Praino: “Pensiamo a questo periodo come a un dopoguerra. Ognuno contribuisca ricordando cosa ha imparato durante il lockdown”.


Un incontro con gli operatori economici per ripartire nel post-pandemia con più forza grazie ad azioni coordinate.

Secondo Biagio Praino, assessore alle Attività produttive del Comune di Tortora, deve essere questo il principale obbiettivo di un evento in programma lunedì 15 novembre, alle 21 presso la sala convegni dell’Hotel Harmony. “Pensiamo a questo momento storico, come a un dopoguerra. Una ripartenza dopo un reset forzato, ma ispirata a quanto ognuno di noi ha imparato, in termini umani, durante il lockdown”, ha detto.

L’assessorato ha esteso l’invito a tutte le anime economiche del centro rivierasco, commercianti, albergatori, ristoratori, balneari, imprenditori.

“A ognuno – ci spiega Praino – chiediamo sostanzialmente due cose: spiegarci le loro esigenze e avanzare idee, entrambe frutto delle loro esperienze e conoscenza professionali.

Vogliamo ragionare con tutte le categorie – ha aggiunto – e capire insieme come affrontare il post-crisi da Covid-19, se diamo per buono l’assunto che siamo fuori o quanto meno pronti a uscire da questo periodo nero.

È innegabile che serve una reazione e con il contributo di tutti potremmo farci trovare più pronti. Servono le competenze dei professionisti locali, che hanno molto da insegnare a un sindaco geometra o a un assessore bagnino. Noi amministriamo, ma abbiamo bisogno della visione di chi quotidianamente opera in specifici settori per colmare le nostre comprensibili lacune”.

Il sindaco di Tortora, Toni Iorio, e l’assessore Biagio Praino

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Secondo quanto predisposto, l’incontro di lunedì sarà anche l’occasione per fare un punto sulla stagione estiva, ormai terminata dal alcuni mesi, in previsione di organizzare meglio la prossima.

“Dalla campagna elettorale in poi – ha precisato Biagio Praino – il Covid-19 non ci ha messo nelle condizioni di organizzare incontri, per ovvii motivi. Quello del 15 novembre prossimo sarà il primo e vorremmo dare seguito a quanto promesso dai palchi dei comizi sul necessario confronto con tutti”.

L’incontro dunque vuole, nelle intenzioni dei promotori, gettare le basi per strategie e tornare a pensare alla possibilità di strutturare le azioni sulla base di organismi preposti, dotati di organizzazione e votate a perseguire obbiettivi.

“Quella di una associazione di categoria che sia realmente rappresentativa del tessuto economico locale – dichiara l’assessore tortorese – è una idea che non si è mai concretizzata a Tortora, come in altri paesi del territorio.

Personalmente spero che sia la volta buona per riavviare questo discorso. La mia visione in merito è di una suddivisione delle rappresentanze per settori.

Vorrei, tra le altre cose, occuparmi di seconde case e di commercio ambulante. In quest’ultimo campo credo che ci sia la necessità di una profonda riorganizzazione, a partire dallo spostamento in un altro luogo dell’attuale area del mercato settimanale.

L’incontro, al quale ne seguiranno altri, sarà anche il momento giusto per rilanciare l’idea dei comitati di quartiere, altro tema congelato dalla pandemia. Penso ad almeno 5-6 comitati rappresentativi delle zone di Tortora, dalle contrade montane alla Marina, passando per il Centro storico.

Immagino – conclude Praino – organismi dotati di un referente che funzionino come raccordo tra le istanze dei cittadini e il municipio”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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