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Praia a Mare, De Lorenzo interroga l’amministrazione sulla questione San Sago


Il consigliere di opposizione vuole sapere perché l’ente non ha sottoscritto la richiesta di incontro inviata al governatore Bardi.


Perché il Comune di Praia a Mare ha deciso di non aderire alla richiesta di incontro rivolta al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, dal Comitato in difesa del fiume Noce per discutere della possibile riapertura dell’impianto di smaltimento rifiuti liquidi di San Sago?

Quali azioni l’amministrazione intende intraprendere per proteggere il nostro ambiente costiero, che sarà duramente compromesso da un’eventuale apertura dell’impianto in questione“?

Il consigliere comunale di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, ha posto l’interrogativo all’amministrazione comunale dopo aver appreso dalla stampa locale della mancata adesione dell’ente alla richiesta inoltrata a nome del comitato dal sindaco di Tortora, Tonio Iorio, della quale ci siamo occupati in questo articolo.

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Al momento la richiesta di incontro non ha avuto una risposta dal governatore lucano, ma l’intenzione di amministratori comunali e associazioni ambientaliste della Valle del Noce è di recarsi ugualmente a Potenza nella data prescelta, il 6 dicembre 2021, e allestire un presidio di protesta di fronte alla sede della Regione Basilicata.

“In attesa delle risposte alla mia interrogazione presentata il 16 novembre – afferma De Lorenzo -, oggi ho scritto al sindaco di Tortora per chiedere di essere con loro il 6 dicembre in qualità di consigliere comunale.

Ho sempre seguito con interesse la vicenda San Sago – ha aggiunto – e da parte mia c’è massima collaborazione per ogni azione che punti a tutelare l’immagine dei nostri paesi, delle nostre persone e del nostro futuro.

Ritengo che la scelta dell’amministrazione di Praia a Mare, al di là delle motivazioni, sia un preciso indirizzo di irresponsabilità politica e di non collaborazione istituzionale.

La riapertura di quell’impianto – ancora il consigliere praiese – può danneggiare seriamente la salute pubblica e l’immagine turistica di Praia a Mare e del territorio. Buona parte dei miei concittadini ha a cuore queste tematiche per le quali tutti i comuni interessati si stanno battendo”.


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