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Amici in Comune: rinvio al 20 dicembre per le discussioni nel merito


Nell’udienza odierna rigettate tutte le eccezioni preliminari su intercettazioni telefoniche e ambientali mosse dalle difese.

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È stata rinviata al 20 dicembre 2021 l’udienza preliminare sull’inchiesta Amici in Comune sui presunti reati commessi nella gestione di alcune gare del Comune di Praia a Mare.

Come riferito da alcuni legali degli indagati il giudice ha disposto una nuova seduta per permettere ai difensori di alcuni indagati di entrare nel merito.

Oggi, in tribunale a Paola, si è discusso di intercettazioni telefoniche e captazioni ambientali, elementi ritenuti cardine dall’accusa nel sostenere le ipotesi di reato contestate agli indagati.

Su questo aspetto, da quanto appreso, il Gup ha rigettato tutte le eccezioni preliminari mosse dalle difese.

Bisognerà dunque attendere ancora almeno 3 settimane per capire se il giudice emanerà un provvedimento per l’avvio di un processo penale o meno, disponendo il rinvio a giudizio o una sentenza di non luogo a procedere.

L’inchiesta Amici in Comune è stata condotta dalla guardia di finanza di Scalea su coordinamento della Procura della Repubblica di Paola e incentrata sulle modalità con le quali l’ente praiese ha condotto alcune gare di appalto.

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L’attività investigativa condotta dalle fiamme gialle ha accertato che pubblici ufficiali, in concorso con imprenditori e professionisti dell’Alto Tirreno cosentino, avrebbero assunto condotte collusive e turbative d’asta.

Come è noto, tra gli indagati risultano il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, due dipendenti dell’ente, dirigenti di area, e altri tra tecnici e imprenditori.

Le indagini si sono chiuse il 13 maggio 2021 con l’arresto ai domiciliari del primo cittadino e del responsabile dell’Area Lavori pubblici del Comune di Praia a Mare, nonché esponsabile della Centrale unica di committenza dei comuni di Praia a Mare, Belvedere Marittimo e Diamante.

Altre misure cautelari, disposte dal Gip di Paola su richiesta della procura, hanno comportato l’inibizione dai pubblici uffici o dallo svolgere attività professionale per altri indagati.

Il 18 maggio 2021, il prefetto di Cosenza aveva sospeso dalla carica elettiva di sindaco Antonio Praticò, in ossequio alla Legge Severino.

A luglio, il Gip di Paola ha revocato la misura cautelare nei confronti del primo cittadino, accogliendo l’istanza difensiva presentata dagli avvocati Francesco Cristiani e Roberto Le Pera.

Di conseguenza, nei giorni successici, Antonio Praticò ha ripreso la sua attività di sindaco di Praia a Mare, in attesa della decisione del tribunale di Paola sull’eventualità di processarlo o meno.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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