Le hanno trovate spaesate alla stazione ferroviaria. Gara di solidarietà per ospitarle e farle raggiungere una parente a Mormanno.
Tre sorelle ucraine in viaggio per fuggire dalla guerra, dall’Ucraina a Mormanno, sono state soccorse e aiutate dai carabinieri a Scalea.
Il fatto è successo nella sera di ieri, martedì 15 marzo 2022. Alcune persone hanno notato la presenza presso la stazione ferroviaria di tre donne all’apparenza spaesate e in difficoltà e lo hanno segnalato alle forze dell’ordine.
Poco dopo, sul posto è giunta una volante della stazione di Orsomarso che le hanno avvicinate, chiedendo il motivo della loro presenza.
Si trattava di tre sorelle ucraine, una poco più che ventenne e responsabile per le altre, entrambe minorenni. Ai militari hanno spiegato di essere da giorni in viaggio per fuggire al conflitto esploso lo scorso 24 febbraio, quando le forze armate russe sono entrate nella regione del Donbas, nell’Ucraina orientale.
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La loro meta – hanno spiegato le tre giovani – è Mormanno, dove vive da tempo una loro parente. Qui sarebbero state indirizzate dai genitori, rimasti in Ucraina. Il padre, impegnato nei combattimenti, l’altro genitore, ad assistere l’anziana madre.
Hanno inoltre raccontato di essere ormai rassegnate a trascorrere la notte all’aperto, quasi a far comprendere che una tale difficoltà è pur sempre meglio di vivere in un teatro di guerra.
Compresa la delicatezza della vicenda, i carabinieri hanno deciso di intercedere per far loro ottenere aiuto e accoglienza, coinvolgendo alcuni cittadini, tra cui il vicesindaco del Comune di Scalea, Annalisa Alfano, che hanno dimostrato come il buon cuore della gente comune possa integrare efficacemente l’operato delle istituzioni.
A notte inoltrata, infatti, le profughe sono state ospitate presso una struttura ricettiva del posto. Sono stati inoltre messi a loro disposizione alcuni beni di prima necessità, per affrontare con meno peso il momento difficile e concludere il loro viaggio.

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