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Praia a Mare, canotto in balia delle onde: tratti in salvo due ragazzi

Lettera di ringraziamento di due giovani di Napoli vittime di un incidente in mare sul loro canotto e messi in salvo da un bagnino e un militare della Guardia Costiera.

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Erano a bordo di un piccolo canotto gonfiabile quando improvvisamente si sono trovati in balia delle onde. Hanno avuto paura di annegare, ma fortunatamente sono stati tratti in salvo da un bagnino e un militare della Guardia Costiera di Maratea, in forza all’ufficio locale marittimo di Praia a Mare.

Protagonisti di questa brutta esperienza, avuta lunedì scorso a Praia a Mare, sono due giovani di Napoli, Carmela e Giovanni.

Con una lettera i due ventenni hanno voluto raccontare la loro disavventura e ringraziare le persone che si sono adoperate per il salvataggio.

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“Con la presente vorrei ringraziare un militare della Guardia Costiera di Praia a Mare, Christopher Quaranta, che nella giornata di ieri ha tratto in salvo me e il mio amico Giovanni.

Nel pomeriggio dell’8 agosto 2022, intorno alle ore 16:30 circa, mi trovavo in spiaggia presso il Lido Copacabana in compagnia del mio amico Giovanni, e stavamo facendo un giro in mare con il nostro canottino gonfiabile per prendere un po’ di sole al largo.

Mentre stavamo tranquillamente distesi sul nostro canotto, nei pressi delle boe di segnalazione, si alzava improvvisamente un forte vento che ci allontanava con forza dalla nostra posizione. Notavamo da terra che molti salvagenti e materassini venivano spinti al largo dalla corrente e, terrorizzati, cercavamo di remare per raggiungere la riva, ma i nostri sforzi risultavano vani e nonostante i nostri tentativi per voler raggiungere la spiaggia il forte vento ci allontanava sempre di più.

Eravamo impauriti e in preda al panico, quando fortunatamente vedevamo partire da riva il pattino di salvataggio del lido Copacabana con a bordo due persone, il bagnino e la persona che remava, che dopo abbiamo saputo essere un militare della Guardia Costiera di Praia a Mare. Per nostra fortuna il pattino riusciva a raggiungerci e con grande fatica per le condizioni del vento e del mare venivamo portati in salvo.

Una volta a terra, il ragazzo di nome Christopher si preoccupava di sapere se fossimo in buone condizioni di salute e ci chiedeva i nostri nomi. Sapevamo solo in quel momento che proprio il militare si era accorto della nostra condizione di difficoltà e si era attivato per soccorrerci in prima persona.

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Ho deciso di scrivere questo ringraziamento e di rendere noto tale gesto eroico perché se oggi posso farlo è grazie all’intervento coraggioso di questo militare, che da oggi mi ha dato la reale percezione di quanto possa essere importante il personale la Guardia Costiera. Non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto senza il provvidenziale intervento di questo ragazzo, arrivato quando stavamo pensando al peggio e avevamo quasi perso la speranza di salvarci.

Grazie ancora Christopher, perché non tutti si sarebbero comportati allo stesso modo, mettendo in pericolo la propria vita per salvare quella di altri”.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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