Home / IN PRIMO PIANO / Santa Maria del Cedro: “Che tristezza che a fine agosto si dichiari finita l’estate”

Santa Maria del Cedro: “Che tristezza che a fine agosto si dichiari finita l’estate”

L’imprenditore Silvio Sollazzo contrario al fatto che la fine di agosto segni lo stop per molte attività turistiche.

aronne pasticceria marcellina santa maria cedro calabria

Fine agosto: fine dell’estate? Anche questo rappresenta una sorta di ritornello già sentito mille altre volte sulla Riviera dei Cedri in ambito turistico-imprenditoriale.

Avviene spesso che con la fine di agosto si consideri terminata la stagione estiva e alcuni imprenditori decidano di stoppare la loro attività fino all’anno prossimo, probabilmente mossi dal rischio di affrontare periodi di bassa affluenza sostenendo costi d’esercizio. E in un periodo di caro prezzi dell’energia si aggiungono motivazioni.

L’impresa è attività libera e nulla si deve dire sulle scelte imprenditoriali, ma alcune considerazioni sono ugualmente spendibili. La chiusura di questa parte di attività priva il territorio, dunque i turisti presenti, di servizi, di scelta, di opportunità.

Bene ha riassunto quanto accade Silvio Sollazzo, giovane imprenditore di Santa Maria del Cedro, attivo nel mondo della ristorazione, oltre che amministratore comunale, già noto da queste pagine.

LEGGI | Lid’azzurro a Santa Maria del Cedro: dove non arriva il coraggio arriva la famiglia

SEGUI INFOPINIONE SU GOOGLE NEWS

Ecco sa ha detto oggi: “Finalmente è finito agosto, è finita l’estate. Questo è quello che leggo e sento da chi non vede l’ora di abbassare la saracinesca.

Settembre è un mese importante come lo sono aprile e maggio, ma se le saracinesche sono abbassate non riusciremo mai ad allungare la stagione. Per mancanza di servizi, già da anni, settembre è il mese delle brutte figure con i nostri turisti.

Capisco – prosegue Silvio Sollazzo – e confermo in prima persona che siamo esausti, ma è troppo importante trovare le forze per continuare a dare i giusti servizi anche a settembre. Pensateci prima di chiudere, non per voi stessi ma per il futuro dei vostri figli.

Dovremmo avere tutti in comune un solo obbiettivo: lavorare bene almeno 5-6 mesi all’anno. Se mai si inizia, mai sapremo se tutto ciò potrà avvenire un giorno”, conclude l’imprenditore.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

Check Also

abbonamenti treno

Aumento abbonamenti treno, Occhiuto: “Rimborseremo, ma vi spiego cosa è successo”

Contratto capestro con Trenitalia firmato dalla Giunta Oliverio alla base dell’aumento degli abbonamenti del treno …