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Santa Maria del Cedro, opposizione all’attacco su incarichi e vigili

In una nota i consiglieri di Insieme per il Futuro attaccano sulla concessioni di incarichi a supporto degli amministratori. Nel mirino della minoranza anche l’assunzione di alcuni agenti di polizia locale.

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Incarichi a supporto di sindaco e giunta comunale e assunzione di vigili. Sono questi i primi due temi sui quali l’opposizione nel Consiglio comunale di Santa Maria del Cedro attacca il sindaco Ugo Vetere e l’amministrazione comunale.

Il gruppo consiliare Insieme per il Futuro, guidato dal candidato sindaco alle recenti elezioni amministrative Biagio Farace e composto inoltre dai consiglieri eletti Carla Ursino, Marco Aulicino e Paolo Arieta, riferisce di avere chiesto chiarimenti per iscritto e spiega così le sue posizioni avviando l’impegno all’opposizione.

Quanto agli incarichi recentemente conferiti dal sindaco a consiglieri eletti e non eletti, oltre che ad alcuni componenti delle amministrazioni passate, il gruppo sostiene: “Immaginiamo che Vetere abbia dovuto accontentare un po’ di persone e, allora, perché non dare qualche incarico a titolo gratuito, senza alcun valore, giusto per dar loro una qualche forma di importanza?

La nostra nota tecnica sta proprio nella parola gratuito. Nel pubblico il lavoro non remunerato può portare a contenziosi di natura amministrativa, che possono creare non pochi problemi nei bilanci dell’ente. Ma non solo. Pensiamo alle implicazioni di natura etica di questa scelta. Persone che non hanno mai lavorato realmente per un ente pubblico, che non hanno avuto il coraggio di candidarsi in una campagna elettorale o che, semplicemente, sono rimaste fuori da giochi di potere perché inutili, si sono ritrovate a essere omaggiate con pseudo incarichi e deleghe senza alcun peso, solo per prendere in giro sé stessi e i cittadini.

Queste persone occupano un posto, anche fisico, nel comune, hanno accesso agli atti, senza averne alcun titolo. Si trovano lì solo perché amici del sindaco. La spartizione delle poltrone era nei piani di Vetere si dall’inizio della campagna elettorale e poco ha a che fare con la meritocrazia e molto, invece, con la convenienza”.

Un passaggio viene dedicato anche al conferimento delle deleghe: “Le persone sono per Vetere pedine in una scacchiera già predisposta e ordinata, dove la volontà dei cittadini non ha alcun valore. Ne è la dimostrazione la distribuzione degli assessorati. Vetere ha talmente tanta fiducia nella squadra che ha portato alle elezioni che, attualmente, fra tutti gli eletti solo una persona ha potuto ricoprire un incarico nella Giunta. Gli altri si sono dovuti accontentare di deleghe definite ‘pesanti’, ma che in realtà non hanno alcun valore da un punto di vista decisionale”.

Infine, sulla polizia locale, i consiglieri di Insieme per il Futuro affermano: “Ci siamo resi conto che non solo non sono state rispettate le graduatorie esistenti, ma che è stata assunta una unità che addirittura proviene dal comune di Miglierina, in provincia di Catanzaro. Abbiamo chiesto, senza ovviamente ottenere risposta, come fosse possibile bypassare qualsiasi legge e assumere una persona in maniera del tutto arbitraria. Quali criteri sono stati adottati”?


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