A Maierà, il gruppo di preghiera Padre Pio inaugura l’Angolo del Dono: un luogo di solidarietà dove donare e ricevere beni essenziali.
Domenica 6 aprile 2025, alle 18 presso l’appartamento messo a disposizione dall’amministrazione comunale nel villaggio Flora di Maierà, inaugura l’Angolo del Dono.
Un’iniziativa di solidarietà promossa dal gruppo di preghiera Padre Pio, che permetterà a chi ha la possibilità di donare beni essenziali e a chi ne ha bisogno di riceverli, senza alcun vincolo.
L’Angolo del Dono rappresenta l’ennesima azione concreta del gruppo, nato nel 2017 e sempre attivo nel tessuto sociale del territorio di Maierà. In passato, il gruppo ha organizzato mercatini solidali, aste e cene di beneficenza, raccogliendo fondi per l’acquisto di culle donate al reparto oncologico della Casa Sollievo della Sofferenza, di un defibrillatore per la comunità di Maierà e di un mezzo antincendio per il Comune.
Con questa nuova iniziativa, il gruppo di preghiera Padre Pio vuole offrire un aiuto concreto a chi vive la quotidianità con difficoltà, testimoniando la forza e la bontà d’animo del borgo di Maierà. L’Angolo del Dono vuole essere un segnale di solidarietà per l’intero territorio, un luogo dove la comunità può incontrarsi e sostenersi a vicenda.
Tutti sono invitati a partecipare all’apertura dell’Angolo del Dono, per dare sin da subito forza, luce e solidarietà a questa lodevole iniziativa.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce
