La presidente Rosaria Succurro replica alle polemiche sui conti della Provincia di Cosenza, spiegando che il disavanzo di 82 milioni deriva dalla legge Delrio e da vecchi mutui.

Il Consiglio Provinciale di Cosenza ha approvato questa mattina, giovedì 22 maggio 2025, il Conto Consuntivo 2024, che si chiude con un disavanzo di 82 milioni di euro.
La presidente della Provincia, Rosaria Succurro, è intervenuta per fare chiarezza sui conti dell’ente, replicando implicitamente ai rilievi mossi in precedenza dalla Cgil Funzione pubblica e sottolineando la necessità di una “operazione verità” per sgomberare il campo da “menzogne, equivoci e fantasie”.
Secondo quanto spiegato da Succurro ai consiglieri provinciali, il disavanzo deriva principalmente dagli effetti della legge Delrio e da vecchi mutui, sottoscritti dall’amministrazione precedente di Mario Oliverio. Questi oneri, ha precisato la presidente, “ingessano il bilancio dell’ente al punto che risulta difficile anche provvedere agli interventi ordinari come il taglio dell’erba”.
Nel suo intervento in consiglio, Rosaria Succurro ha fornito tre spiegazioni dettagliate sullo stato dei conti.
La prima riguarda un contenzioso con la Regione Calabria: nonostante l’appartenenza allo stesso colore politico, la Provincia di Cosenza ha recentemente fatto causa alla Regione per recuperare 38 milioni di euro di crediti del passato mai riscossi.
Di recente, ha chiarito Succurro, la Regione ha versato alla Provincia di Cosenza circa 4 milioni di euro, contribuendo a evitare il dissesto finanziario e ha risolto l’annosa questione dell’immobile di Vaglio Lise, occupato per metà dall’amministrazione regionale ma a lungo non pagato.
La seconda spiegazione si concentra sulle eredità della gestione Oliverio, che in passato aveva ricevuto un “Oscar per il bilancio”. La Provincia ha ereditato un gravame di 30 milioni di euro relativo al Fondo di anticipazione liquidità e 2 milioni all’anno di mutui con il Credito sportivo, che nel tempo hanno raggiunto la cifra complessiva di 22 milioni di euro.
Infine, la presidente ha sottolineato che “ulteriori tagli alla finanza pubblica” hanno aggravato ulteriormente la situazione.
Tuttavia, dopo aver “levato la polvere nascosta per tanto tempo sotto il tappeto” e grazie ai continui confronti con i dirigenti di vertice della Corte dei Conti e dei ministeri coinvolti, Succurro si è detta fiduciosa di poter presentare un Piano di riequilibrio “veritiero e credibile”. Questo piano, ha concluso la presidente, “permetterà alla Provincia di Cosenza di tornare agli antichi fasti”.
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