Un’operazione straordinaria della Polizia Penitenziaria nel carcere di Paola ha portato al ritrovamento di telefoni cellulari, caricabatterie e armi rudimentali.
Un’operazione straordinaria di ampia portata ha avuto luogo ieri, sabato 24 maggio 2025, alle prime luci dell’alba, presso la casa circondariale di Paola. L’intervento è stato finalizzato a contrastare l’introduzione e il possesso di materiale illecito, tra cui armi, all’interno dell’istituto penitenziario.
Durante la perquisizione, la polizia penitenziaria ha rinvenuto 5 telefoni cellulari, numerosi cavetti Usb, caricabatterie, armi rudimentali e altri strumenti atti a offendere.
Tutto il materiale illecito è stato trovato nella disponibilità di diversi detenuti, sia italiani che stranieri.
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L’operazione è stata resa possibile anche grazie all’importante ausilio di personale di polizia penitenziaria proveniente da altri istituti. Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario regionale, hanno espresso “apprezzamento e gratitudine ai colleghi per l’eccellente lavoro svolto. Nonostante la carenza d’organico, la polizia penitenziaria continua a garantire ordine, sicurezza e legalità”.
Il Sappe ha ribadito l’urgenza di un intervento: “È necessario incrementare l’organico al più presto, perché non si può continuare a garantire sicurezza in queste condizioni: servono rinforzi subito”.
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