Dai parcheggi lungo corso del Tirreno ai rifiuti, fino alle parole forti verso imprenditori e commercianti di Santa Maria del Cedro. L’opposizione interviene dopo la dura diretta Facebook del sindaco Ugo Vetere.

Rifiuti, parcheggi e minacce. Sono questi secondo il gruppo di minoranza Insieme per il Futuro gli elementi sui quali riflettere in questo periodo a Santa Maria del Cedro. Lo spunto è dato da alcune esternazioni pubbliche rese dal sindaco Ugo Vetere nel corso di una sua recente diretta Facebook che ha avuto oltre 20 mila visualizzazioni.
Partendo dalle parole forti proferite dal primo cittadino all’indirizzo di commercianti e imprenditori della località tirrenica. “Non mi mettete nelle condizioni di intervenire in situazioni poco piacevoli. Creare problemi a chi fa attività commerciale, agli imprenditori, non è piacevole. Non mi tirate dalla giacca. Io so tutto di tutti, compreso se un immobile adibito ad attività alberghiera o una pizzeria sono in regola“. E ancora: “Parlate di meno e mettetevi a posto con le attività, che vi conviene“.
In merito il gruppo di opposizione afferma: “Sono parole gravissime. Se un sindaco è a conoscenza che la legge è stata infranta deve intervenire a prescindere, non può tenere l’informazione per sé e usarla quando vuole reprimere il dissenso. È terrificante che un sindaco arrivi a dire questo. La gente sta zitta perché ha paura”.
Capitolo rifiuti. Nella stessa diretta Facebook, Vetere ha annunciato una serie di misure stringenti volte a reprimere fenomeni di inciviltà e che hanno fatto seguito a una serie di avvisi pubblici nei quali si chiedeva maggiore collaborazione. Stop dunque – e a giusta ragione – a chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. In particolare, ha chiarito il primo cittadino, nei molti parchi presenti a Santa Maria del Cedro.
Ma l’utilizzo delle sanzioni amministrative come deterrente non trova d’accordo la minoranza, ritenendo – con una forzatura del ragionamento – che le multe comporteranno meno introiti per i gestori delle attività economiche del paese.
Contrario inoltre il gruppo all’eventualità paventata dal sindaco di negare il servizio di raccolta dei rifiuti nei casi di evidente mancato rispetto della differenziata, con la formazione di accumuli e conseguenti pregiudizi per il decoro e la sanità pubblica. “Che la raccolta differenziata sia un dovere del cittadino è una verità universalmente conosciuta, ma minacciare di togliere un servizio, non lo è per niente”, commentano dal Insieme per il futuro.
Infine, la questione della sosta sulle complanari di Corso del Tirreno, recentemente vietata con ordinanza del sindaco. Si tratta di parcheggi solitamente a servizio delle attività economiche presenti lungo l’arteria che attraversa la zona Mare di Santa Maria del Cedro, con conseguenti “problemi di sicurezza per la circolazione dei pedoni, costretti in molti casi a utilizzare la Ss 18 per il transito, aumentando il rischio di incidenti”, spiegava l’ente.
Per la minoranza “impedire di parcheggiare di fronte alle attività commerciali, anche solo per pochi minuti, è un danno all’economia“. Secondo Insieme per il futuro, questo scoraggerebbe i clienti.
Di contro, va annotato che nella visione dell’amministrazione comunale di Santa Maria del Cedro, oltre a perseguire lo scopo di una maggiore sicurezza, il problema non si pone dal momento che a pochi metri da Corso del Tirreno sono stati realizzati numerosi parcheggi, molti dei quali gratuiti.
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