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Botulino a Diamante, indagini si allargano al decesso di una 45enne. Procura non sequestra prodotto: “Problema è sulla somministrazione”


Focolaio di intossicazione alimentare da botulino a Diamante: si indaga su un secondo decesso avvenuto nei giorni scorsi. Intanto la Procura della Repubblica di Paola ha indirizzato le indagini sulle modalità di somministrazione del prodotto.

L’indagine sul focolaio di botulino propagatosi da un food truck di Diamante si è allargata oggi alla morte sospetta di una donna di 45 anni, avvenuta nei giorni scorsi.

La Procura della Repubblica di Paola, diretta da Domenico Fiordalisi, ha disposto la riesumazione della salma dopo che un parente della donna ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Diamante. Anche la donna, nei giorni scorsi, aveva mangiato un panino presso la panineria ambulante finita al centro della vicenda.

Come per il caso dell’altra persona deceduta, il campano Luigi Di Sarno, 52enne, la malcapitata si sarebbe recata presso una clinica privata del territorio. La procura indaga per capire se ci siano stati errori medici e procede all’identificazione dei professionisti in servizio per iscriverli eventualmente nel registro degli indagati come atto dovuto.

Attulamente, gli indagati sono il commerciante ambulante che avrebbe venduto il prodotto contaminato e i legali rappresentanti di due ditte che avrebbero fornito gli alimenti utilizzati per la preparazione dei prodotti venduti.

La stessa procura fa sapere che il titolare dell’attività ambulante è stato ascoltato, mantenendo come ovvio il riserbo sulle dichiarazioni rese. Inoltre, è emerso che le attenzioni dell’indagine – lo ricordiamo – per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e commercio di sostanze alimentari nocive, al termine dei primi approfondimenti esperiti, si siano direzionate sulle “modalità di somministrazione” dell’alimento incriminato e non tanto sul prodotto in sé, tanto da rivedere la decisione resa nota stamane di ordinarne il sequestro in tutta Italia, non procedendo in questo senso.

Una decisione che potrebbe essere dettata dagli esami effettuati dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza sugli alimenti trovati nel food truck di Diamante.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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