Home / CRONACA / Botulino a Diamante: confermata la contaminazione su più alimenti. Richiamati due marchi di friarielli

Botulino a Diamante: confermata la contaminazione su più alimenti. Richiamati due marchi di friarielli


L’Istituto superiore di sanità ha confermato la presenza di botulino su più alimenti prelevati dal food truck di Diamante. Intanto, il Ministero della Salute ha richiamato alcuni lotti di friarielli.

Si confermano i sospetti sul focolaio di intossicazione alimentare a Diamante, che avrebbe causato la morte di due persone e il ricovero di altre quattordici. Dalle analisi condotte dall’Istituto superiore di sanità è emerso che più alimenti prelevati dal food truck erano contaminati da botulino.

I risultati sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Paola, che coordina le indagini. Il procuratore Domenico Fiordalisi ha dichiarato che una delle ipotesi è che il titolare del mezzo “utilizzasse un solo attrezzo da cucina per maneggiare gli alimenti, altrimenti non si spiega“. Le indagini proseguono per chiarire l’intera dinamica dei fatti.

In seguito a questa vicenda, il Ministero della Salute ha emesso un richiamo per due marchi di confezioni di friarielli alla napoletana. Lo si apprende da Ansa.

Il provvedimento è stato preso per un sospetto rischio di contaminazione da botulino. Sono stati ritirati dal mercato due lotti a etichetta Bel Sapore e due lotti a marchio Vittoria, tutti prodotti in uno stabilimento a Scafati, in provincia di Salerno, riferisce l’agenzia.

Le schede tecniche dei richiami, pubblicate sul sito del ministero, specificano che i lotti in questione sono il n.060325 e il n.280325 per il marchio Bel Sapore, e il lotto n.280325 e il lotto n.290425 per il marchio Vittoria. Il ministero ha fornito le informazioni per permettere a tutti gli operatori di ritirare i prodotti dalla vendita, come misura di precauzione.

Il legale del venditore ambulante ha oggi rilasciato alcune dichiarazioni ad Ansa: “I prodotti in vendita nel truck food del mio assistito non stavano esposti al sole e aperti, ma erano conservati in frigo e aperti all’occorrenza”. E ancora: “Le confezioni venivano aperte all’occorrenza e con queste ci farciva 6 o 7 panini, quindi le finiva rapidamente. La pinza la usava per prendere gli alimenti che in queste confezioni sono coperti da abbondante olio”.

aronne pasticceria marcellina santa maria cedro calabria

About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

yoga lago sirino rinaty

Yoga e benessere al Lago Sirino: arriva l’evento internazionale Rinaty

Il 20 e 21 giugno 2026 il Lago Sirino a Nemoli ospita Rinaty – Ritmi …