Denunciata la scomparsa dell’ingegner Antonio Menegon (78 anni) da Tezze sul Brenta (Vi). Il professionista è noto come il “paladino della lotta agli autovelox”, le cui perizie sono state decisive nei sequestri disposti dalla Procura della Repubblica di Cosenza nel 2024.
È stato denunciato il misterioso allontanamento di Antonio Menegon, ingegnere di 78 anni, residente a Tezze sul Brenta (Vicenza) e titolare di uno studio a Rosà, sempre nel Vicentino. I familiari hanno presentato una denuncia di scomparsa nelle ultime ore presso la stazione dei carabinieri di Rosà, dato che l’uomo risulta irreperibile dai primi giorni dell’anno.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA
La figura di Antonio Menegon è di particolare rilievo per i lettori della provincia di Cosenza. Il professionista è noto come il “paladino della lotta agli autovelox“, essendo il perito che da anni si batte contro l’uso illegittimo di queste apparecchiature. Le sue perizie hanno contribuito in modo decisivo a portare la Procura della Repubblica di Cosenza ad effettuare il sequestro di numerosi autovelox in tutta Italia.
A confermare la notizia della scomparsa è l’associazione “Altvelox tutela utenti strada“, che attraverso i social ha fatto sapere che “l’ultimo contatto con Menegon risale al 2 gennaio”.
Il professionista, vedovo e che vive da solo, è stato cercato inizialmente da alcuni colleghi di lavoro. Non trovandolo né a casa né in ufficio, è stato lanciato l’allarme alle forze dell’ordine.
I carabinieri e i vigili del fuoco, una volta entrati nello studio, hanno trovato tutti gli effetti personali di Menegon, inclusi il mazzo di chiavi, il cellulare e il giaccone. Inoltre, il computer in studio era ancora acceso. All’esterno, invece, sono state trovate regolarmente parcheggiate e chiuse sia la sua auto che il furgone.
Al momento, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi sul “giallo” che circonda la scomparsa.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce
