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Scalea Hub della Riviera dei Cedri: annunciata l’intesa per il turismo territoriale


Presentato a Scalea il protocollo d’intesa “Scalea Hub della Riviera dei Cedri” per un piano strategico del turismo sostenibile e accessibile.

Si è tenuto ieri a Scalea, presso la Biblioteca comunale, un incontro per l’annuncio ufficiale di Scalea Hub della Riviera dei Cedri, il protocollo d’intesa per l’elaborazione di un piano strategico pluriennale del turismo sostenibile e accessibile.

Al tavolo – per introdurre l’ambizioso progetto – erano presenti Mario Russo e Fabio Ferrara, rispettivamente sindaco e consigliere delegato al Turismo, sport e marketing del Comune di Scalea, Giancarlo Formica, presidente del consorzio operatori turistici ECOtur, Angelo Napolitano, presidente dell’associazione Arca, Salvatore Licursi, presidente della Pro loco di Scalea, e Ugo Vetere, presidente del Gal Riviera dei Cedri.

Scalea Hub della Riviera dei Cedri presentazione
Da Sinsitra: Ferrara, Vetere, Russo, Napolitano, Formica, Licursi
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Scalea: Hub della Riviera dei Cedri. Cosa è?

Di recente, l’amministrazione comunale di Scalea ha avviato ufficialmente un percorso strategico condiviso per la programmazione turistica della città. L’iniziativa mira a restituire centralità alla città attraverso la sinergia con il territorio. Con la presentazione del protocollo d’intesa, sono state dunque poste le basi per la redazione del primo piano strategico pluriennale del turismo sostenibile e accessibile, orientato a una visione di medio-lungo periodo.

Il protocollo – è stato spiegato – nasce dall’esigenza di superare interventi frammentati e di adottare un modello di governance fondato sulla sostenibilità ambientale e sociale, l’accessibilità universale e l’integrazione tra pubblico e privato. Tra le finalità principali figurano la destagionalizzazione dei flussi turistici e la valorizzazione coordinata delle identità locali, incluse le risorse culturali, naturali ed enogastronomiche.

Al momento, l’accordo è stato sottoscritto dal Comune di Scalea, dal Consorzio operatori turistici ECOtur, dall’associazione Arca e dalla Pro Loco di Scalea, in attesa delle nuove adesioni.

Obiettivi strategici e governance

Il documento definisce una cornice operativa per l’elaborazione di un piano strategico condiviso e la costruzione di un programma coordinato di eventi turistici e culturali. L’obiettivo è lo sviluppo di prodotti turistici integrati che possano rafforzare il ruolo di Scalea come hub di accesso della Riviera dei Cedri, promuovendo un turismo di qualità capace di competere sui mercati nazionali e internazionali.

Elemento centrale del progetto è l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, inteso come sede stabile di concertazione e coordinamento. Questo organismo coinvolgerà attivamente operatori turistici, imprese, associazioni di categoria, realtà del terzo settore e istituzioni scolastiche. Il tavolo garantirà una governance partecipata tra pubblico e privato, programmerà le azioni in coerenza con la pianificazione regionale, monitorerà i risultati attraverso indicatori di impatto economico e sociale e assicurerà trasparenza e continuità amministrativa fino al 2028.

Una visione per il territorio

Scalea si candida a diventare un laboratorio territoriale di buone pratiche per il turismo sostenibile, capace di connettere la costa con l’entroterra e valorizzare borghi, tradizioni e produzioni locali. L’iniziativa punta a sostenere l’economia turistica durante tutto l’anno e a rafforzare l’identità della Riviera dei Cedri come destinazione integrata.

Nel corso degli interventi, il consigliere Ferrara ha sottolineato l’opportunità offerta da Scalea Hub della Riviera dei Cedri per far emergere e valorizzare ulteriormente i marcatori identitari dei comuni del territorio. Il sindaco Russo ha chiarito che, per il momento, è solo “un punto di partenza”, auspicando che presto attorno al progetto “si registri la partecipazione di altri attori: comuni e operatori del settore. Per noi – ha chiarito – rappresenta un’importante scommessa”.

Formica ha effettuato un excursus delle molte attività messe in campo da consorzio che al pari di Arca è parte trainante della rete degli operatori territoriali riunita attorno al progetto di promozione denominato “Riviera dei Cedri – La Porta della Calabria sostenibile e ed accessibile”. È il momento di pensare al territorio “come destinazione turistica”, ha detto e concluso garantendo che “ECOtur è uno strumento a disposizione di questa iniziativa e della crescita territoriale”.

Sull’importanza della decisione del Comune di Scalea, “prima amministrazione comunale del territorio”, di sposare un progetto di questo genere e di questa portata, si è soffermato Napolitano di Arca associazione. La Riviera dei Cedri “offre già da tempo – ha detto – contenuti e servizi importanti per il turismo. Ci sono quindi gli ingredienti per preparare un piatto unico con dentro le esperienze maturate in questi anni. Scalea – ha concluso – in questo ambito dimostra di pensare al suo futuro e si propone come ideatore di un modello che possa trainare gli altri”.

Entusiasta si è detto il presidente della pro loco di Scalea e pronto a fornire il contributo dell’associazione. Licursi ha sottolineato come gli aspetti salienti di Scalea hub della Riviera dei Cedri sia lo “spingere tutti nella stessa direzione” e come la parola chiave debba essere “programmazione”.

In chiusura Vetere, presente in qualità di presidente del Gruppo di azione locale Riviera dei Cedri (in sala erano presenti anche il direttore e il responsabile animazione del Gal, Domenico Amoroso e Gaetano Cupido) ha speso parole incoraggianti sull’iniziativa e rimarcato “la centralità, non solo geografica, di Scalea” e come per un turismo di livello “servano servizi e opere di rilievo. Per cui – ha concluso – accolgo l’invito lavorare assieme e faccio appello alla responsabilità, indispensabile ad ogni livello di amministrazione”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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