Ritrovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione sulla spiaggia sud di Scalea. I carabinieri indagano sull’identità dei resti restituiti dal mare.

Resti umani in avanzato stato di decomposizione sono stati rinvenuti questa mattina, domenica 8 febbraio 2026, sulla spiaggia di Scalea, nel tratto di arenile a sud della cittadina tirrenica.
Il ritrovamento è avvenuto nei pressi di una struttura balneare ad opera di alcune persone che passeggiavano sulla spiaggia e che hanno lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Scalea che hanno provveduto a isolare l’area per consentire i rilievi scientifici. Secondo le prime ipotesi investigative, i resti potrebbero appartenere a una donna rimasta a lungo in acqua, ma la conferma potrà arrivare solo dagli esami medico-legali.
La salma è stata recuperata e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferita presso l’istituto di medicina legale di Catanzaro per l’autopsia e i test del Dna necessari all’identificazione.
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Al momento non si esclude alcuna pista, inclusa quella di una persona scomparsa in mare anche lontano dalle coste calabresi.
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