Avviato l’iter per la Metromare del Tirreno. Il progetto mira a collegare Tortora all’aeroporto di Lamezia Terme via ferrovia per decongestionare la SS18. Il consigliere di Forza Italia Antonio De Caprio rilancia un’idea del 2015.
È stato avviato formalmente l’iter per la progettazione e la valutazione di fattibilità della “Metromare del Tirreno” con l’illustrazione della proposta di collegamento ferroviario Tortora – Paola – Lamezia Terme con l’obiettivo di collegare l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme con le principali località turistiche della costa tirrenica, alleggerendo contemporaneamente il traffico sulla strada statale 18.
La proposta di metropolitana di superficie è stata più volte avanzata negli anni scorsi. Per la prima volta se ne parlò nel 2015, quando se ne fece promotore Italia del Meridione, con l’allora coordinatore provinciale, il tortorese Raffaele Papa.
Nelle scorse ore, l’idea è stata illustrata dal consigliere regionale di Forza Italia Antonio De Caprio all’assessore regionale all’Agricoltura e ai Trasporti Gianluca Gallo.
“Il progetto segna l’inizio di una fase di approfondimento tecnico-amministrativo, affidata agli uffici competenti della Regione Calabria, finalizzata a verificare sostenibilità economica, organizzativa e infrastrutturale di un potenziamento del servizio ferroviario già a partire dall’estate 2026”, si legge in una nta del consigliere forzista eletto in rappresentanza del territorio.
“Con Gallo – ha proseguito – abbiamo condiviso la necessità di superare interventi frammentari e di breve respiro, puntando invece su una visione organica di politica territoriale.
La Metromare del Tirreno nasce per offrire una risposta strutturale a criticità note: il congestionamento della Ss 18, l’isolamento di alcune località costiere e l’esigenza di garantire a residenti e turisti collegamenti rapidi, frequenti e sostenibili con l’aeroporto di Lamezia Terme”.
È stato spiegato che la proposta prevede l’istituzione di un servizio ferroviario cadenzato, con fermate in tutte le stazioni, dove possibile, lungo la dorsale tirrenica, incluse quelle minori oggi scarsamente servite, così da assicurare una mobilità più capillare e accessibile.
Due i pilastri strategici del progetto, evidenziati dal consigliere regionale. Integrazione con l’aeroporto di Lamezia Terme, per intercettare i flussi turistici in arrivo e in partenza, riducendo il ricorso all’auto privata e sicurezza stradale, incentivando l’utilizzo del treno soprattutto nelle fasce orarie più critiche, con l’obiettivo di diminuire il rischio di incidenti lungo la Ss 18 e offrire un mezzo di trasporto sicuro a giovani e famiglie.
“Avviare oggi questa fase preliminare – prosegue De Caprio – significa compiere una scelta di responsabilità istituzionale. L’auspicio condiviso con l’assessore Gallo è quello di riuscire a rendere operativo il progetto pilota già per l’estate 2026. Siamo consapevoli della complessità tecnica e organizzativa, ma anche qualora non fosse possibile realizzarlo immediatamente nella sua interezza, stiamo comunque gettando basi solide per un obiettivo strategico di medio periodo, con un progetto – ha concluso De Caprio – che guardi a modelli virtuosi già sperimentati in altre regioni italiane, adattandoli alle peculiarità della dorsale tirrenica cosentina”.
Nelle prossime settimane, il Dipartimento Infrastrutture proseguirà il lavoro di analisi e raccolta dati, con l’obiettivo di tradurre questa visione in un percorso operativo concreto.
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