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Nuova ordinanza in carcere ad Alessio Ricco di Cetraro per una rapina del 2003 a Guardia Piemontese


Notificata nuova ordinanza in carcere ad Alessio Ricco per una rapina del 2003 a Guardia Piemontese. Il Dna sul passamontagna ha incastrato l’esponente dei Muto.

Alessio Ricco, criminale ex latitante di Cetraro, già da tempo detenuto in carcere a Catanzaro, ha ricevuto questa mattina una nuova ordinanza di carcerazione per una rapina pluriaggravata eseguita con metodo mafioso a un distributore di carburante di Guardia Piemontese allo scopo di agevolare il gruppo di Giuseppe Scornaienchi.

I fatti risalgono al 17 gennaio 2003, quando Ricco, insieme a un complice rimasto ignoto, avrebbe assaltato a mano armata l’impianto di rifornimento. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gestore del distributore sarebbe stato minacciato con una pistola puntata alla fronte, scaraventato a terra e costretto a consegnare l’incasso della giornata, pari a circa 900 euro.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia.

Il provvedimento è stato notificato questa mattina dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Paola, insieme al personale della guardia di finanza del nucleo di polizia economica e finanziaria di Catanzaro e dello Scico di Roma.

La svolta nelle indagini è arrivata grazie agli accertamenti tecnici del Ris di Messina. I militari dell’Arma avevano rinvenuto ad Acquappesa l’auto usata per la rapina, al cui interno era stato trovato e sequestrato un passamontagna. Il profilo del Dna estratto all’epoca dal reperto e conservato in banca dati è risultato recentemente sovrapponibile a quello di Alessio Ricco.

L’uomo, 41 anni, è considerato un esponente di spicco del gruppo Scornaienchi, articolazione della cosca Muto di Cetraro. La sua latitanza era terminata nell’ottobre 2025, quando era stato catturato a Castrolibero durante un incontro con alcuni familiari. Ricco era ricercato dal febbraio 2024 per un precedente ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Paola.

Pluripregiudicato con precedenti per narcotraffico e rapina, Alessio Ricco era già stato coinvolto nel 2010 nell’operazione “Ippocampo” per associazione mafiosa.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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