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Catanzaro verso il sogno Serie A: il momento d’oro dei giallorossi


Il Catanzaro sta vivendo una fase particolarmente significativa della propria storia recente, inserendosi con continuità tra le realtà più interessanti del campionato di Serie B.

Il percorso intrapreso negli ultimi due anni ha trasformato una neopromossa ambiziosa in una squadra stabilmente competitiva, capace di guardare con fiducia alla zona playoff e di alimentare un sogno che in città manca da oltre quattro decenni. L’ultima partecipazione dei giallorossi alla Serie A risale infatti alla stagione 1982/1983, un riferimento storico che continua a rappresentare un traguardo simbolico per tutto l’ambiente.

All’interno del panorama cadetto, il Catanzaro è riuscito progressivamente a ritagliarsi uno spazio credibile anche nel dibattito legato alle prospettive di alta classifica. Frosinone, Venezia, Monza e Palermo appaiono senza dubbio come le squadre più attrezzate, anche sotto il profilo economico, ma nell’ottica della lotta per la promozione gli addetti ai lavori così come i pronostici sul calcio di oggi non possono non tener conto anche di formazioni come i giallorossi, che già nella scorsa stagione aveva superato le aspettative dimostrando come il salto di categoria non sia un’utopia. Questa considerazione si fonda su un percorso costruito con coerenza tecnica e continuità di rendimento, elementi non scontati per una squadra rientrata da poco stabilmente nel calcio di vertice della Serie B.

La stagione 2024/2025 ha rappresentato un punto di svolta. Il Catanzaro ha chiuso il campionato nelle posizioni utili per accedere ai playoff, mostrando una notevole solidità soprattutto nella fase centrale della stagione. Il cammino si è interrotto in semifinale contro lo Spezia, dove i giallorossi hanno visto svanire la possibilità di giocarsi la finale per la promozione. Nonostante l’eliminazione, il bilancio è stato ampiamente positivo: la squadra ha dimostrato di poter competere ad armi pari con avversari più strutturati, rafforzando la convinzione che il progetto potesse essere ulteriormente sviluppato.

L’estate successiva ha segnato l’inizio di una nuova fase, con l’arrivo in panchina di Alberto Aquilani. La scelta dell’ex centrocampista, reduce da esperienze formative nel settore giovanile e in contesti professionistici, ha indicato la volontà della società di dare continuità a un’idea di calcio propositivo, senza snaturare quanto di buono costruito in precedenza. Aquilani, inoltre, ha firmato un contratto fino al 2027, a testimonianza della fiducia su un progetto di lungo periodo intrapreso dalla dirigenza.

La stagione di Serie B attualmente in corso conferma un Catanzaro ancora pienamente in corsa per un posto nei playoff. Le ultime cinque uscite di campionato restituiscono l’immagine di una squadra alterna nei risultati, ma capace di esprimere un livello competitivo elevato. Il 27 dicembre è arrivata una vittoria interna per 2-0 contro il Cesena, seguita il 10 gennaio da un risultato negativo: una sconfitta sul campo del Frosinone per 2-0, risultato che però non ha scalfito il valore dei giallorossi. Le trasferte successive hanno però evidenziato alcune difficoltà: le sconfitte per 3-1 a Venezia il 17 gennaio e quella per 2-1 contro il Südtirol il 31 gennaio hanno rallentato la marcia playoff. Nel mezzo, il pareggio a reti inviolate del 25 gennaio contro la Sampdoria in casa ha mostrato una squadra ordinata, ma meno incisiva negli ultimi metri.

Questa alternanza di risultati non ha comunque compromesso la posizione del Catanzaro nella parte alta della classifica, mantenendo aperta la possibilità di ripetere, e magari migliorare, il percorso della stagione precedente. Anzi, se possibile ha consolidato ancor di più lo status dei giallorossi perché le vittorie sono arrivate nei confronti di dirette concorrenti per la zona playoff o di compagini in corsa per il titolo. La sensazione è che il club calabrese abbia ormai acquisito una maturità diversa rispetto a due anni fa, quando l’obiettivo principale era la semplice permanenza in categoria. Oggi l’orizzonte appare più ampio, con la consapevolezza che la Serie A resta un traguardo difficile ma non più irraggiungibile, soprattutto se il progetto tecnico continuerà a evolversi nella direzione intrapresa.


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