Il Comune di Paola avvia verifiche sulla legittimità della riscossione tributi e dei pignoramenti operati dalla società esterna. L’obiettivo è tutelare i cittadini.

Il comune di Paola ha ufficialmente avviato una serie di verifiche per fare chiarezza sulla gestione della riscossione dei tributi e sulle azioni intraprese dalla società esterna incaricata.
L’amministrazione intende fare luce su quanto deciso nel 2024, quando con una determinazione dirigenziale la precedente gestione ha affidato il recupero dei crediti relativi a varie annualità, a partire dal 2015. L’obiettivo dichiarato di quel provvedimento era contrastare l’evasione fiscale e recuperare le entrate non versate spontaneamente dai cittadini, anche sperimentando nuovi sistemi di recupero crediti.
A fronte delle numerose segnalazioni dei cittadini per azioni pesanti come i pignoramenti, l’amministrazione ha aperto un dialogo con la società per verificare se le procedure siano legittime.
Il comune chiarisce che, sebbene riscuotere le tasse sia un obbligo per garantire i servizi essenziali, le modalità usate dal concessionario devono essere sempre proporzionate e conformi alla legge. È stata quindi avviata un’istruttoria completa su ogni atto, con un’attenzione particolare all’applicazione delle norme che permettono alla banca di bloccare le somme dovute sui conti correnti.
L’amministrazione ricorda ai cittadini che esistono tutele precise, specialmente per le pensioni, che per legge non possono essere pignorate oltre una certa soglia legata all’assegno sociale. Se la pensione è già accreditata, il blocco non può superare il triplo dell’assegno sociale; in ogni caso, il cittadino può contestare in banca la natura delle somme oggetto del pignoramento.
Un punto centrale delle verifiche riguarda la notifica al debitore: questo atto non spetta al Comune ma alla società, ed è proprio su questo passaggio che si stanno concentrando i controlli. Qualora venissero accertate irregolarità, l’amministrazione adotterà i provvedimenti necessari per tutelare l’ente e i cittadini, valutando anche possibili profili di danno erariale.
La questione non riguarda solo la legalità, ma anche l’equilibrio delle procedure, che non devono causare un danno eccessivo o sproporzionato ai contribuenti, specialmente alle fasce deboli.
Il comune ribadisce che i tributi sono obbligatori e non possono essere annullati, ma si sta lavorando per contrastare metodi troppo gravosi e trovare soluzioni più sostenibili per tutti.
Contemporaneamente, è in corso il potenziamento dell’ufficio Tributi del Comune di Paola per ridurre gli errori, limitare le cause legali e offrire ai cittadini una migliore assistenza sulle proprie posizioni. L’amministrazione ringrazia i dipendenti comunali per il difficile lavoro svolto in questi giorni nel fornire supporto e chiarimenti a chi deve regolarizzare la propria posizione debitoria.
Anche se le condizioni finanziarie del comune impongono di aumentare gli incassi per la stabilità dell’ente, la giunta sottolinea che non si può agire con le stesse modalità del passato. “Ogni azione intrapresa sarà orientata a ristabilire equilibrio, correttezza e umanità” ha dichiarato l’amministrazione comunale di Paola “affinché nessuno si senta solo nell’affrontare le proprie difficoltà tributarie“.
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