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Concessioni demaniali marittime in Calabria: la Regione annuncia semplificazioni, ma resta il nodo Bolkestein


Il vicepresidente Filippo Mancuso ha annunciato nuove misure di semplificazione per il demanio marittimo. Restano incertezze sull’applicazione della direttiva Bolkestein e sui bandi nazionali.

Proposte di emendamento e strumenti di semplificazione per le concessioni demaniali marittime sono stati annunciati dal vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso. L’obiettivo dell’assessorato ai Lavori pubblici, du cui è titolare, è introdurre una maggiore elasticità amministrativa per agevolare gli operatori economici colpiti dai recenti eventi atmosferici estremi.

Secondo Filippo Mancuso, le modifiche legislative serviranno a garantire una rapida riapertura delle attività in vista della stagione estiva, asset strategico per l’economia calabrese.

“La Regione intende fare la propria parte con interventi tempestivi e un coordinamento costante con gli enti preposti ai controlli ambientali” ha dichiarato il vicepresidente della giunta. L’impegno dichiarato punta a coniugare lo sviluppo economico con la sicurezza del territorio, rendendo le procedure burocratiche più efficienti e competitive per il patrimonio costiero.

Nelle dichiarazioni di Filippo Mancuso, tuttavia, non compare alcun riferimento alla transizione verso l’applicazione della controversa direttiva Bolkestein. Il settore balneare resta infatti in attesa del bando tipo nazionale, che il ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovrebbe pubblicare entro la fine di marzo 2026.

Il nodo centrale per gli imprenditori rimane il sistema degli indennizzi per i concessionari uscenti, basato sul valore degli investimenti che non sono stati ancora ammortizzati. Su questo punto la Commissione europea mantiene una posizione rigida, ritenendo che i rimborsi possano alterare la concorrenza, scatenando le critiche del ministro Matteo Salvini.

L’annuncio delle modifiche regionali è arrivato a margine di un incontro operativo alla Cittadella di Catanzaro, dedicato alla programmazione dei controlli sulle acque di balneazione. Alla riunione hanno partecipato i vertici di Arpacal e i responsabili del dipartimento territorio e difesa del suolo, focalizzandosi sul monitoraggio della qualità del mare.

L’azione di controllo è ritenuta fondamentale per assicurare standard di sicurezza elevati e rafforzare l’attrattività turistica del litorale in vista dell’imminente estate 2026.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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