In archivio con numeri in crescita l’edizione 2026 di Expo Tirreno, svolta a Scalea presso il Santa Caterina Village. Nella tre giorni della fiera Ho.Re.Ca., spazio anche alla promozione del territorio e alla formazione professionale. Lanciato il concetto di “Turismo Armonico”.

Si è conclusa con grande partecipazione la settima edizione di Expo Tirreno, svoltasi dal 15 al 17 marzo 2026 al Santa Caterina Village di Scalea.
Tre giornate intense che hanno confermato l’evento tra i principali appuntamenti del comparto Ho.Re.Ca. in Calabria, con numeri in crescita e un programma ricco di attività dedicate a formazione, innovazione e promozione del territorio.
Cuore della manifestazione sono stati i laboratori esperienziali e le attività formative, che hanno coinvolto le Pro loco di Verbicaro e Orsomarso, l’Associazione provinciale Cuochi cosentini e gli studenti degli istituti alberghieri.
Grande partecipazione per la gara di cucina identitaria, organizzata con la formula della “mystery box” e ingredienti del territorio, che ha valorizzato creatività, tradizione e capacità tecnica dei giovani partecipanti. Protagonisti gli istituti alberghieri di Castrovillari e Paola, impegnati in competizioni, attività didattiche e momenti di orientamento professionale.

Ampio spazio anche alla promozione dei parchi naturali e delle aree protette, con particolare attenzione al sistema integrato tra costa ed entroterra. Tra le novità più apprezzate l’area VR dedicata al metaverso, che ha consentito ai visitatori di vivere esperienze immersive alla scoperta dei borghi, delle tradizioni e delle attività outdoor della Riviera dei Cedri e del Parco Nazionale del Pollino.
Durante la manifestazione l’esperienza è uscita anche dagli spazi espositivi grazie a un ricco programma di attività sul territorio: trekking nel Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri lungo il suggestivo Sentiero del Mare di Ajnella, escursioni nel Parco Nazionale del Pollino con tappe a Orsomarso, visite guidate nei borghi, momenti di degustazione e intrattenimento con musica dal vivo.
Particolarmente seguita anche l’area talk, dedicata al confronto su turismo sostenibile, innovazione e sviluppo delle destinazioni. Tra gli interventi quello di Michele Capalbo, che ha illustrato i dati sul turismo in Calabria e le prospettive di crescita del settore; Trenitalia, con la presentazione delle azioni di co-marketing per la mobilità integrata; l’Ente Nazionale Sordi, con un contributo sull’accessibilità dell’accoglienza turistica; il GAL Riviera dei Cedri, rappresentato da Domenico Amoroso, sulle strategie di sviluppo territoriale; e la docente Unical Maria Carmela Passarelli, che ha affrontato il tema dell’imprenditoria armonica come modello di sviluppo etico e sostenibile.
E lo ha fatto con il focus intitolato “Turismo armonico”, nato da un’intuizione di Angelo Napolitano (ARCA Associazione) e ispirato al libro “L’imprenditore armonico” di Maria Carmela Passarelli (Università della Calabria), presentato proprio in occasione dell’Expo.
Moderato dalla giornalista Pierina Ferraguto, il confronto ha aperto una riflessione su un nuovo modello di sviluppo: un’imprenditorialità che supera la logica esclusivamente economica, orientata verso il bene comune e che mette al centro persona, etica e rapporto equilibrato tra impresa, società e ambiente.
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Nel corso dell’evento è intervenuto anche il Comune di Scalea, rappresentato da Fabio Ferrara, che ha illustrato il percorso di collaborazione istituzionale tra i comuni del territorio per la candidatura condivisa al progetto “Calabria Attrattiva”, sottolineando l’importanza di una governance territoriale integrata per lo sviluppo turistico.
Grande interesse anche per le degustazioni guidate a cura della Fisar, che hanno valorizzato le eccellenze enologiche regionali, rafforzando il legame tra turismo e identità agroalimentare.
Tra le iniziative più apprezzate anche “Trova Lavoro”, pensata per favorire l’incontro diretto tra imprese e candidati, offrendo opportunità di inserimento lavorativo e tirocini soprattutto per giovani e studenti del settore.
La manifestazione ha registrato inoltre la presenza di numerosi ospiti istituzionali, tra cui il senatore Fausto Orsomarso, i consiglieri regionali Angelo Brutto e Antonio De Caprio, e il consigliere provinciale neo eletto Antonino De Lorenzo, a testimonianza dell’attenzione crescente verso un evento capace di generare valore per il territorio.
I numeri dell’edizione 2026 confermano la crescita dell’evento: 2.000 metri quadrati di spazio espositivo, oltre 80 attività presenti e più di 250 brand rappresentati, provenienti da Calabria, Puglia, Sicilia, Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Campania e Lombardia – con una significativa partecipazione di aziende della Riviera dei Cedri. Nei tre giorni di manifestazione sono stati oltre 1.300 i visitatori accreditati, operatori del settore con partita Iva.
A tracciare il bilancio finale sono stati il presidente del Consorzio Ecotur, Giancarlo Formica, insieme al co-organizzatore Emanuele Mannarino e ad Angelo Napolitano, presidente di Arca Associazione, che hanno espresso soddisfazione per la crescita della manifestazione e per il rafforzamento del ruolo di Expo Tirreno come piattaforma strategica per il turismo e l’ospitalità in Calabria.
Dopo il successo dell’edizione 2026 è già stato annunciato il prossimo appuntamento: Expo Tirreno tornerà dal 14 al 16 marzo 2027, con l’obiettivo di continuare a crescere e consolidare il proprio posizionamento nel panorama nazionale del settore Ho.Re.Ca.
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