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Prevenzione e legalità: a Tortora il progetto Pathos-logico contro le dipendenze ha fatto tappa nelle scuole


Al plesso Fulco di Tortora il convegno del progetto Pathos-logico. Studenti e istituzioni a confronto sulle dipendenze patologiche e la lotta alla criminalità.

Il plesso Amedeo Fulco dell’istituto comprensivo Marco Arrio Clymeno di Tortora ha ospitato il convegno territoriale di sensibilizzazione e formazione sulle dipendenze patologiche, tappa centrale del progetto Pathos-logico.

L’iniziativa è stata promossa dal centro di accoglienza L’Ulivo in co-progettazione con l’Ambito territoriale ottimale Praia-Scalea e l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, trasformando la scuola in un laboratorio di prevenzione clinica.

La vicepreside Mariangela Gabriele e il presidente del centro, Giuseppe Peri, hanno aperto i lavori ribadendo la necessità di una sinergia strutturale tra il mondo dell’istruzione e il privato sociale per intercettare le fragilità giovanili.

Uno dei momenti di maggiore impatto è stato l’intervento di don Ennio Stamile, il quale ha denunciato il legame perverso tra la ‘ndrangheta e il mercato delle dipendenze, speculando sulle vulnerabilità umane per profitti illegali.

Sul fronte dell’innovazione didattica, gli studenti delle classi medie hanno vestito i panni di formatori attraverso la metodologia del flipped learning, presentando i risultati dei laboratori seguiti nei mesi precedenti sotto il coordinamento di Antonia Palladino.

Il rigore scientifico dell’evento è stato garantito dall’équipe del Ser.d. di Scalea, con gli interventi di Roberto Calabria e Filomena Tuffari, che hanno illustrato i rischi legati alle nuove forme di addiction tecnologica.

Il progetto Pathos-logico proseguirà ora verso nuove tappe territoriali, mentre il centro L’Ulivo consolida il proprio impegno attraverso i bandi di servizio civile universale 2026, con scadenza fissata per il prossimo 8 aprile. L’obiettivo resta quello di rafforzare le reti di resilienza e accoglienza in tutto l’alto Tirreno, offrendo ai giovani percorsi concreti di libertà e difesa della propria dignità quotidiana contro ogni forma di schiavitù.


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