Il consigliere regionale Antonio De Caprio ha presentato una bozza di legge sul lavoro stagionale. Il testo introduce il Portafoglio di Regolarità e sgravi Irap.

Il consigliere regionale di Forza Italia Antonio De Caprio ha presentato una bozza di proposta di legge per l’istituzione del Patto Etico per il Lavoro Stagionale nell’ultima seduta della commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, di cui è segretario, ponendosi l’obiettivo di superare la logica della sola indignazione per approdare a un’azione legislativa strutturale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La proposta normativa nasce dall’esigenza di affrontare in modo sinergico due emergenze storiche del territorio, riconoscendo che la vulnerabilità della manodopera e la cronica carenza di personale stagionale rappresentano due facce della stessa medaglia. L’impianto si fonda su un approccio bilaterale, ritenuto fortemente innovativo.
Questo modello di welfare attivo supera i vecchi interventi di assistenza passiva o di mero inasprimento dei controlli ex-post. L’approccio bilaterale punta infatti a far cooperare strategicamente il lavoratore e l’impresa, offrendo a entrambi un interesse simmetrico e vantaggioso nel perseguire la totale regolarità contrattuale.
Il primo pilastro normativo prevede l’inedito meccanismo del Portafoglio di Regolarità, che trasforma il lavoratore nel primo baluardo contro il sommerso. È previsto un bonus economico una tantum a fine stagione per i precari sotto le 102 giornate in agricoltura o le 13 settimane nel turismo.
L’incentivo sarà proporzionale ai giorni contrattualizzati presso le aziende iscritte alla Rete Etica, mentre per i periodi più lunghi si introduce un’integrazione al reddito nei mesi di bassa stagione legata a programmi di riqualificazione professionale.
Il secondo pilastro si rivolge alle imprese virtuose iscritte all’Albo regionale volontario, introducendo una potente leva fiscale di reciprocità. La bozza prevede l’abbattimento progressivo, fino al totale azzeramento, dell’aliquota Irap per le aziende che allungano i contratti stagionali o stabilizzano i dipendenti.
Questa agevolazione sostiene l’occupazione nei periodi più brevi, andando a tutelare quella fascia di lavoratori che, per la durata ridotta dell’impiego, sfugge alle tutele degli ammortizzatori sociali nazionali come la Naspi e la disoccupazione agricola.
Il terzo pilastro punta allo scardinamento del monopolio logistico attraverso le reti d’impresa. Superando l’isolamento della singola azienda, il testo introduce il finanziamento pubblico per l’organizzazione di trasporti collettivi certificati e la riqualificazione di immobili a scopo alloggiativo.
L’iniziativa del segretario della commissione anti-‘ndrangheta arriva dopo la strage di Amendolara. l’omicidio brutale di quattro braccianti agricoli, bruciati vivi all’interno del minivan su cui viaggiavano cheha riacceso il dibattito nazionale sul caporalato e sullo sfruttamento lavorativo nelle campagne.
“I drammatici fatti di Amendolara – ha detto Antonio De Caprio – impongono una riflessione non più rimandabile sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel doveroso e totale rispetto delle indagini della magistratura in corso, le istituzioni hanno il compito morale e politico di intervenire tempestivamente sul sistema.
Ho messo questa bozza a immediata disposizione di tutti i colleghi consiglieri affinché possa essere integrata e diventare il frutto di un lavoro corale della Commissione. Con questa innovazione normativa non proponiamo una semplice misura tampone, ma un modello economico e sociale capace di ridare contemporaneamente attrattività, sicurezza e competitività al tessuto produttivo della Calabria”.
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