Operazione congiunta guardia di finanza, guardia costiera e Sea Shepherd Italia: nelle spadare sequestrate a largo di Fuscaldo trovati esemplari vivi.

Il reparto operativo Aeronavale della guardia di finanza di Vibo Valentia e la guardia costiera hanno sequestrato diciannove chilometri di reti spadare con maglia da 45 centimetri nel Mar Tirreno, in un tratto prospiciente la costa di Fuscaldo, nel Cosentino.
Le spadare del tipo sequestrato nelle acque di Fuscaldo sono vietate in tutto il Mediterraneo dal 2002.
I militari hanno operato dietro segnalazione giunta da alcune navi di Sea Shepherd Italia che, lo scorso 6 giugno, avevano recuperato in quel tratto di mare uno spezzone abbandonato di rete derivante con maglia da 20 centimetri, contenente tre delfini morti, tra cui un cucciolo.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA
Al ritrovamento sono seguiti tre giorni di pattugliamento del Roan, della Guardia costiera e delle navi di Sea Shepherd Italia nell’ambito di un’operazione congiunta straordinaria lungo la costa tirrenica calabrese rivelando “un sistema organizzato di pesca illegale su scala industriale“.
Nelle spadare sono stati ritrovati quattro mante giganti del Mediterraneo (specie classificata come in pericolo), un pesce luna, un esemplare di tartaruga Caretta caretta e due di tonno rosso. Gli animali intrappolati, ma vivi, sono stati liberati.
“Quello che abbiamo visto il 6 giugno al largo della Calabria era una strage. Quello che abbiamo fatto nei tre giorni successivi insieme alla Guardia di finanza e alla Guardia costiera è la risposta che questo mare merita”, ha dichiarato Andrea Morello, presidente di Sea Shepherd Italia, lodando il modello di cooperazione tra forze dello Stato e organizzazioni di conservazione.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce