Trovato accumulo di rame nascosto nei pressi di San Lucido: proseguono le indagini sul danneggiamento della linea ferroviaria in Calabria. Gli investigatori, coordinati dalle Procure di Paola e Crotone, puntano ancora sull’ipotesi del furto di rame, senza tralasciare quella del sabotaggio.

Un accumulo di cavi in rame nascosto in un luogo posto nelle vicinanze del punto dove, lo scorso 9 luglio, sono stati riscontrati danneggiamenti agli impianti di comunicazione della linea ferroviaria sulla tratta cosentina, a San Lucido.
Anche sulla base di questo elemento, dopo il taglio dei cavi della fibra ottica dello scorso 9 luglio, le indagini della Procura della Repubblica di Paola, delegate a carabinieri e polizia ferroviaria, proseguono sull’ipotesi principale del tentativo di furto di rame.
Ad avvalorare la pista anche alcuni episodi analoghi, verificatisi nei giorni precedenti nella stessa area geografica.
Tuttavia, non sarebbe stata scartata del tutto la pista del sabotaggio.
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