Soltanto uno dei due fratelli fermati per la morte di Antonio Perrotta ha risposto alle domande del Giudice per le indagini preliminari di Paola. L’altro si avvale della facoltà di non rispondere.

Si è svolta stamane a Paola l’udienza di convalida del fermo dei fratelli di 22 e 24 anni, fermati da polizia e carabinieri per la morte di Antonio Perrotta, il trentaquattrenne deceduto dopo un pestaggio all’esterno di una discoteca di Sangineto (leggi qui).
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA
I due, originari di Belvedere Marittimo ma residenti in Lussemburgo, sono comparsi davanti al Giudice per le indagini preliminari di Paola.
Il ventiquattrenne ha risposto alle domande fornendo la sua versione dei fatti, mentre il fratello minore si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al termine dell’udienza il giudice si è riservato di decidere sulla richiesta di convalida.
I fratelli sono difesi dall’avvocato Alessandro Gaeta del foro di Paola. In mattinata, intanto, è stata effettuata l’autopsia sul corpo di Perrotta, sui cui esiti, al momento, non sono emersi particolari.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce