L’associazione Cara vecchia Scalea propone al Comune un confronto con la Marina Militare per il recupero dello storico Faro di località Petrosa.

L’associazione culturale Cara, vecchia Scalea ha chiesto all’amministrazione comunale di avviare un confronto con la Marina Militare per verificare il recupero e la valorizzazione del Faro in località Petrosa.
La proposta, inviata formalmente a sindaco, giunta e consiglieri, punta ad aprire un percorso istituzionale per tutelare uno storico manufatto simbolo della memoria cittadina. L’intento del sodalizio non è il ripristino del segnalamento marittimo, ma la creazione di un progetto di valorizzazione dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico.
Il complesso della lanterna resta nella disponibilità della marina militare, proprietaria del bene, con cui il Comune dovrebbe dialogare per valutare le future destinazioni d’uso.
Il valore identitario del Faro della Petrosa di Scalea
Il presidente dell’associazione Vincenzo De Vito ha ricordato come il Faro rappresenti un elemento centrale dell’identità locale, citato anche nella memoria popolare e nelle tradizioni musicali.
Il recupero della struttura offrirebbe un’opportunità di rilancio per la collina della Petrosa, arricchendo l’offerta culturale e turistica della città a beneficio delle nuove generazioni.
Il sodalizio ha infine confermato la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni, mettendo a disposizione ricerche storiche e documenti per sostenere l’iter.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce