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Tar Calabria: se Occhiuto vuole bloccare il Referendum sui sottosegretari dovrà rivolgersi al giudice ordinario


Il Tar della Calabria dichiara inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso della Regione sul referendum per i Sottosegretari alla giunta.

Il Governo della Regione Calabria, nella persona del presidente Roberto Occhiuto, dovrà rivolgersi al giudice ordinario se vorrà bloccare il Referendum sull’introduzione dei sottosegretari alla Giunta.

Lo ha deciso oggi il Tribunale amministrativo regionale che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Regione per bloccare il referendum. Il Tar Calabria non si è espresso nel merito sulla consultazione elettorale, ma ha chiarito che non spetta a lui decidere, perché non ha giurisdizione sulla materia.

Referendum sui Sottosegretari alla Giunta della Regione Calabria: la vicenda

La Regione Calabria aveva chiesto al Tar di annullare il decreto con il quale l’Ufficio centrale regionale per il Referendum, istituito presso la Corte d’Appello di Catanzaro, aveva dichiarato ammissibile il Referendum popolare chiesto da 7 consiglieri regionali di minoranza per confermare o meno le modifiche dello Statuto che hanno introdotto la figura dei due sottosegretari alla Giunta.

Contro il referendum popolare si era precedentemente espresso il segretario generale del Consiglio Regionale, affermando che la legge regionale esclude dalla consultazione referendaria le modifiche statutarie meramente organizzative o di dettaglio.

Il Referendum popolare con il quale i calabresi diranno se vogliono o non vogliono l’istituzione dei Sottosegretari alla Giunta è stato chiesto dai consiglieri Ernesto Francesco Alecci, Elisabetta Maria Barbuto, Vincenzo Bruno, Francesco De Cicco, Giuseppe Falcomatà, Rosellina Madeo e Giuseppe Ranuccio.

In attesa della decisione del Tar Calabria di oggi, il presidente Occhiuto aveva dovuto suo malgrado indire la data del referendum: il 29 novembre 2026. Ora, il governo regionale ha la facoltà di presentare il medesimo ricorso contro il Referendum al giudice ordinario.

Nuovi assessori, sottosegretari e supplenti in Consiglio

Va ricordato che, complessivamente, le modifiche allo Statuo della Regione Calabria, hanno introdotto la possibilità di nominare fino a 9 assessori in giunta e, appunto, l’istituzione di 2 Sottosegretari alla presidenza della giunta regionale.

Il nuovo assetto organizzativo e politico della Regione ha possibili implicazioni anche sulla composizione del Consiglio regionale. Infatti, in caso di nomine in Giunta o al ruolo di sottosegretario di attuali consiglieri regionali si innescherebbe il meccanismo della supplenza, come già avvenuto con le nomine degli attuali assessori (leggi qui).


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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