PRAIA A MARE – 14 anni e due mesi.
Questa la pena inflitta con rito abbreviato, oggi al tribunale di Paola, a Giovanni e Raffaella Marrazzo, padre e figlia di Napoli accusati dell’omicidio di Vincenzo Pipolo, 62 anni, avvenuto lo scorso 18 agosto a Praia a Mare.
Per i due, il Pubblico Ministero aveva avanzato una richiesta di condanna a 30 anni.
Giovanni Marrazzo era reo confesso dell’omicidio, mentre la figlia Raffaella si era proclamata innocente. Ragion per cui, in questo secondo caso, è ipotizzabile che il legale difensore della donna, l’avvocato Roberto Saccomanno del foro di Napoli, si appelli contro la decisione.
L’omicidio Pipolo è avvenuto la scorsa estate in una via del centro di Praia a Mare a seguito di un litigio tra i Marrazzo e la vittima tra cui intercorrevano da tempo rapporti conflittuali.
Alcuni organi di informazione, infatti, parlarono di una sorta di appendice “balneare” della guerra tra i clan a cui i tre protagonisti di questa triste vicenda appartenevano. Tutti e tre erano habitué estivi della località turistica del Tirreno cosentino.
L’uccisione di Pipolo avvenne intorno alle 11 del mattino di quel 18 agosto di un’estate fa, al termine di un diverbio per strada tra Pipolo, in sella al suo scooter, e i due Marrazzo, a bordo di una Fiat Panda.
Dopo aver subito un tamponamento, la vittima tentò la fuga. Ma senza successo. Poco dopo fu raggiunto dalla coppia e colpito con una coltellata al torace.
Giovanni e Raffaella Marrazzo, di 49 e 26 anni, si resero irreperibili e furono fermati giorni dopo dalla polizia stradale nel Salernitano a bordo di una vettura sulla quale viaggiavano anche la moglie di Giovanni Marrazzo e altri due ragazzi.
Poi il rinvio a giudizio, la richiesta del rito abbreviato e, oggi, la condanna.
Quattro dipendenti del Comune di Scalea sono indagati per peculato in concorso: avrebbero sottratto 1,2…
Sentenza del Tar Calabria: il Comune di San Nicola Arcella dovrà pagare 560.000 euro a…
Restaurato nel centro storico di Diamante il murale sul volto di Gesù realizzata da Pasquale…
Denatalità: nel 2025 in Calabria 1,19 figli per donna. L'allarme del Forum Famiglie su spopolamento…
La guardia di finanza ha sequestrato oltre 30mila prodotti di Halloween non sicuri nel Catanzarese.…
La Prefettura di Cosenza autorizza i gestori dei centri merci a richiedere scorte di polizia…
This website uses cookies.