Il sindaco de Comune di San Lucido, Cosimo De Tommaso, ha sporto denuncia ai carabinieri dopo il ritrovamento di proiettili nei pressi del municipio. Il procuratore Fiordalisi: “Cartucce a salve, non c’è allarme”.
L’amministrazione comunale di San Lucido dichiara di aver sporto denuncia ai carabinieri dopo il ritrovamento di due proiettili nei pressi del municipio.
“Si tratta di proiettili a salve – ha precisato il procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi –, che sono stati rinvenuti in un’area laterale dell’edificio comunale. Il ritrovamento – ha aggiunto – al momento non costituisce motivo di allarme per la procura”.
I carabinieri della compagnia di Paola, diretta da Davide Picheo, hanno sequestrato i proiettili rinvenuti nei pressi del municipio e stanno acquisendo immagini di telecamere di sorveglianza ad ampio raggio, dal momento che il luogo del ritrovamento non è direttamente coperto da sistemi di video sicurezza.
Da quanto si apprende, trattandosi di cartucce a salve ed essendo l’area del municipio luogo di ritrovo giovanile in ore notturne, potrebbe essersi trattato di un “lascito accidentale“, piuttosto che di un tentativo intimidatorio.
Il sindaco di San Lucido, Cosimo De Tommaso, ha reso noto che il ritrovamento è avvenuto mercoledì scorso e di “aver sporto senza tentennamenti denuncia-querela contro ignoti presso la locale stazione dei carabinieri”.
Ha poi aggiunto: “Tutto questo non può e non deve assolutamente passare inosservato, ma soprattutto chi pensa di intimorirci dovrà anche questa volta ricredersi. Simili gesti li respingiamo con forza. Non ci lasceremo intimidire e andremo avanti con la nostra azione politico-amministrativa fino alla conclusione del mandato elettorale. San Lucido, sia ben chiaro a tutti, ripudia il malaffare e l’illegalità”.
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Messaggi di solidarietà sono giunti all’amministrazione comunale di San Lucido dai sindaci dei comuni del territorio.
“L’amministrazione comunale di Paola – ha detto il sindaco Roberto Perrotta – esprime la propria solidarietà e vicinanza al primo cittadino del Comune di San Lucido Cosimo De Tommaso, all’amministrazione comunale e alla comunità tutta, dopo aver appreso la notizia del deplorevole ed ignobile atto intimidatorio perpetrato nei pressi dell’ingresso della casa comunale sanlucidana.
Simili accadimenti – ha aggiunto – sono da condannare con fermezza, e bene ha fatto De Tommaso a denunciare per ribadire con vigore e coraggio che le Istituzioni non si piegano affatto alle logiche e al volere del malaffare. Quanto accaduto non riguarda soltanto San Lucido, ma interessa tutti noi che abbiamo il dovere di non girarci dall’altro lato. Al contempo, esprimiamo piena fiducia nell’operato certosino delle forze dell’ordine e della magistratura che, siamo sicuri, faranno luce sull’episodio restituendo alla giustizia i responsabili”.
Anche il sindaco Mario Russo e l’amministrazione comunale di Scalea hanno espresso solidarietà e vicinanza a De Tommaso e alla comunità di San Lucido “per l’ignobile atto intimidatorio perpetrato nei pressi dell’ingresso della casa comunale sanlucidana. Dalla città di Scalea parte una ferma condanna verso ogni forma di violenza ed intimidazione, ribadendo che le Istituzioni non si piegano affatto alle logiche e al volere del malaffare. Il sindaco di Scalea esprime piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, auspicando che presto si possa fare piena luce sull’accaduto”.
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